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25.12.12

Sesso, bugie e microfoni ambientali


Sì, lo so.
Sono sempre lì che dico questa è l'ultima puntata, basta non c'è più niente da dire sull'argomento, ma a chi interessa ormai siamo nel 2012. Eppure arriva sempre il momento in cui devo ritrattare con me stesso.
Sarà che è Natale, sarà che sono tutto più buono, sarà che l'argomento è in tema, ma eccoci di nuovo alla sest settima puntata di Sesso, bugie e fatevi una vita fuori da internet.

(Le altre, naturalmente, le trovate qui, qui, qui, qui e qui. E qui.)

Lo scopo di questa rubrica, comunque, credo che ormai sia ben chiaro a tutti: indurre i lettori, attraverso la manifesta esternazione della diversità, a un'analisi organica e  ragionata dell'interazione implicità tra i costrutti della moderna società (in particolar modo del mondo dei diritti civili del cosiddetto Occidente) e l'assuefatta percezione del proprio corpo filtrata dall'edonismo estetico e l'espressionismo culturale dell'estraneità al caglio.

(Il caglio sì, quello del formaggio, quello che deriva dalla precipitazione acida conseguenza dell'attività metabolica di batteri lattici. Stagionato, pasta pressata, crosta fiorita... Quelle robe lì insomma. È importante, non se ne parla mai. Joyce non ne parla, Foster Wallace non ne parla, Moccia non ne parla. Insomma, se non se ne parla significa che è importante.)

Vabbé: disclaimers.

[SE SEI ARRIVATO QUI NEL PIENO DELLE TUE FACOLTA', SE NEL TUO PAESE HAI L'ETA' PER GUARDARE I PORNI (legalmente, dico, che illegalmente c'ero arrivato anch'io), SE NON PUZZI PIU' DI SERPENTE, SE NON HAI L'ETA' PER GUARDARE I PORNI MA A TUA MAMMA NON GLIENE FREGA NIENTE, ANZI, MEGLIO A CASA CON ME CHE LO CONTROLLO E SI FUMA ANCHE LA DROGA CON TE. ALLORA PUOI. (ah, se magari lasci giù il numero di tua mamma nei commenti... grazie. Ciao. Peace. Bella zio!)


Defiling


















Comportamento che consiste nello sporcare il proprio partner con ogni sorta di sostanza, da quelle alimentari fino a quelle chimiche.
Che dici, vabbé finché sono alimentari che vuoi che sia. Al limite ti puoi ritrovare una ciliegia candita della mostarda veneta su per il culo, oppure l'aglio olio e peperoncino nei condotti lacrimali. Che poi, si sa, con la maionese è buono tutto! (No, il brodino di pollo bollente non credo mantenga le sue proprietà curative in questo contesto)
Ma le sostanze chimiche? Cioé, cosa mi spalmi? L'inchiostro degli uniposca? Lo smalto indurente?
Girati che ti tiro una secchiata di idraulico liquido... Ehi, ma mi si è sciolto il braccio!... Sì, troia, sei la mia capitana uncino...

Ecdemolagnia


















Ebbene sì, c'è chi prova eccitazione sessuale nell'essere lontano da casa.
Che uno dice, ma chi cazzo c'hai a casa? Cioè, con chi vivi che il varcare la porta di casa ti fa l'effetto del bromuro? Sei il coinquilino del mago Otelma? Hai un duplex con La Russa? Oppure semplicemente tua moglie (marito - compagno/a - fidanzato/a -partner/a [siamo politically confused]) è un cesso fotonico che anche i neutrini tendono a evitarla e gli scienziati ti hanno invaso casa per studiare la parallasse?
Comunque tra Alitalia e Trenitalia 'sta parafilia è diventata abbastanza un impiccio quest'anno...


Ecouterismo













È una forma di turismo incentrato sull'impegno ambientalista e sociale
È come quando sei in albergo e quelli della stanza di fianco iniziano a darci dentro con la testiera che sbatte sul muro e lei che urla 'sììììì, infilamelo in gola' e poi 'ghhhghhmmghhh' e allora tu scopri che la cosa ti eccita e cominci a girare tutte le stanze mettendo l'orecchio sulla porta con un bicchiere rovesciato e ti piace ancora di più e allora compri i microfoni direzionali, le cimici da mettere nei telefoni, le cuffie da dj e tutta quella roba che vendevano assieme alle scimmie di mare e agli occhiali a raggi x e inizi ad ascoltare i vicini di stanza ma non ti basta così ti compri tutto l'albergo ma non ti basta e prendi anche uno di quei furgoncini bianchi dell'FBI con dentro anche gli agenti che ti registrano i nastri 24 ore su 24 e li ascolti e ti ecciti ma non ti basta e allora... vabbé, e così via. Insomma, a chi non è mai capitato? Ehi, dico a voi! Ma mi state ascoltando???

Docking













Allora, questa è una cosa solo da uomini. Quindi, care femmine fate spazio e non provate a farlo a casa tanto non ci riuscite. AH! AH! Tiè!
Adesso provo a spiegarvelo, anche se già il cercare di farvelo capire presuppone dei presupposti.
Tipo, se non avete mai visto com'è fatto un cazzo non potete capire.
Ovviamente (ovviamente) il docking è quando per masturbare uno fai la comunione dei piselli utilizzando il prepuzio come lo scotch per unire due pezzi di canna dell'acqua quando lavi la macchina.
In pratica fai i gemelli siamesi attaccati di cazzo (per sicurezza si può fare anche un giro di nastro isolante o addirittura rivettare come le borse di cuoio).
E niente, te ne stai lì con l'uccello intorno all'uccello, come quando ti togli un calzino a metà e ti resta girato davanti al piede che penzola. Ecco, più o meno così.
Che poi, non sarò un esperto in materia ma una volta che diventa duro col cazzo (perdonate il bisticcio) che ti avanza abbastanza prepuzio da impiegare come fascia del dottor Gibaud, cioè, o sei uno sharpei oppure qualcosa non torna in questo simpatico tetris umano.
Comunque, astenersi corconcisi circoncisi.
(sì, lo so che siete già andate tutte a googlare le immagini per vedere com'è. A me ricorda l'incastro della tenda che vincevi con le girelle Motta. Quelle del Toro Goloso e del Golosastro, tanto per capirci).



Bene, e con questo spero di aver accontentato tutti.
Forse alla prossima. E no, non ci saranno altri regali per voi quest'anno.


4.12.12

Sesso, bugie e Diderot



È che certe volte sei lì di fronte allo specchio che pensi tra te e te vabbé, scrivo 'ste quattro stronzate, dico che è una rubrica e poi col cazzo che mi vien voglia di buttar giù anche la seconda puntata e andatevene un po' tutti a fanculo (quando penso non uso la punteggiatura). Ecco, più o meno così ma con il colletto della camicia risvoltato sopra la giacca e la faccia di Al Pacino in Scarface.

Poi ti volti indietro, il vento scompiglia i tuoi capelli già spettinati (quasi volesse metterli in ordine) mentre il tramonto si specchia nelle profondità misteriose dei tuoi occhi nocciola, e ti rendi conto di essere già arrivato alla sesta dose.
Rileggi le altre qui, qui, qui, qui e qui e l'unica cosa che riesci a elaborare è che in questo stesso istante qualcuno nel mondo sta per dire OMISSIS. E questo ti fa rabbrividire.
(mi spiace che la parola OMISSIS sia stata censurata da Blogger ché così non si capisce nulla. Però è anche vero che OMISSIS è davvero terribile come concetto e forse è meglio così).

Da qui in poi smetterò di parlare in seconda persona, OMISSIS.

[SE SEI MINORENNE BLA BLA BLA, SE NON HAI IL PERMESSO DEI GENITORI BLA BLA BLA, SE PENSI CHE QUEL CHE VERRA' QUI DI SEGUITO POTREBBE OFFENDERTI BLA BLA BLA, SE CREDI CHE DIO ABBIA CREATO OMISSIS, FORSE E' MEGLIO SE TI FERMI QUI. PER TUTTI GLI ALTRI: FESTAAAAAAAA!]


Botulinonia













 Da non crederci: c'è gente che si masturba con i wurstel. L'ho letto su internet ma me l'aveva già detto mio cugino che è stato in Germania con la gita delle superiori e pare che lì nei sexy shop ci sia addirittura il banco dei freschi. Signora assaggi questa, è arrivata stamattina con la corriera dalla Baviera, guardi che circonferenza. Questa è fatta coi maiali veri, i maiali per la maiala diceva il reclame... Se vuole c'è anche quella col peperoncino, che le dà un tocco di piccante al rapporto. I pistacchi? Ma no signora, quelli sono solo per dentro, mica per fuori!


Capnolagnia

















Dice wikipedia che "è una forma di feticismo basato sull'osservazione di una persona che fuma".
Che prima si mimetizzavano nei locali, ma da quando c'è la legge sul fumo li vedi solo nelle zone fumatori dell'Ikea, e dopo 8 ore di osservazione compulsiva son lì con gli occhi crepati che sembrano un decoupage.
Su internet si guardano le pubblicità della Malboro degli anni '80 e c'hanno in camera il robot fatto coi pacchetti di Merit.
Che i peggiori son quelli che prestano la tessera sanitaria ai ragazzini perché vadano a comprarsi le sigarette.
Beh, sempre meglio dei preti!

Candaulesimo















Sempre wikipedia (che pare tanto e dopo ci sono tutte 'ste sozzerie qui) dice che il termine candaulesimo indica la pratica umana di tipo sessuale con la quale il soggetto prova soddisfacimento nell'osservare il partner durante l'atto sessuale con un'altra persona.
Umana, capito? Umana!
Che mica si è mai visto un bradipo dire alla bradipa oh, stasera ho detto al tipo dell'albero qui di fianco che te lo scopi e io, se non sono troppo stanco, guardo!
Come esempio comunque vi riporto alcuni dialoghi tratti da Jacques le Candauliste di Diderot:

- Senta procace panificatore, non è che (di grazia) vorrebbe scoparsi mia moglie?
- Ma eminenstissimo signore, sua moglie è un cesso!
- Ecco, appunto, mica posso scoparmela solo io.

- Scusi passionale idraulico, non è che stasera mi scopa la moglie?
- Non vorrei offenderla, ma me la sono già scopata questa mattina mentre vossignoria era al lavoro.
- Ah, allora magari non è che può raccontarmi con dovizia di particolari, che per oggi mi accontento della differita?

- Gentile sconosciuto, io avrei una moglie da scopare, vorrebbe?
- Scusi, dov'è il trucco? Perché non se la scopa lei?
- Preferisco quando se la scopa un altro!
- E perché non l'ha fatta sposare con un altro?
- Perché non sarebbe stata mia moglie e non ne avrei tratto piacere! Ma quindi, se la scopa?
- Sì, ma dov'è il trucco? Non è che poi mi fa comprare delle pentole o roba del genere?
- Oh, ma per chi mi ha preso? Io la moglie me la faccio fottere a gratis!
- Ah, allora ci sto.



Colpeurintofilia










Dice che c'è chi cerca dilatazioni esagerate.
È che a volte ciò che abbiamo ci va stretto e sentiamo la necessità di allargare i nostri orizzonti fino a strappare i confini del nostro essere interiore.
E quindi, se per allargare c'è bisogno di metterci tutto il braccio che male c'è? Eh, che male c'è?
C'è un cazzo di male porca troia, fanculo me e la mia mania di mettere in pratica tutto quel che scrivo!


E anche per oggi abbiamo OMISSIS.

27.10.12

Sesso, bugie e hadoken



Pareva finita e invece eccoci qua.
È che quando credi di aver detto tutto su un argomento, poi saltano sempre fuori dei documenti segretissimi che ribaltano la visione delle cose, un po' alla wikileaks insomma ma con più imbarazzo.

Torna quindi a grande richiesta uno dei must di questo blog (no, non l'ha richiesto nessuno, sono frasi fatte, è un modo di dire per creare aspettativa, ma non le guardate mai le televendite?)

Rieccoci dunque alla quinta puntata della quadrilogia Sesso, bugie e...

Cercate di tenervi su le mutande con lo scotch!

[DISCLAIMER: CARI MINORENNI, SE PASSATE DI QUI SAPPIATE CHE TROVERETE COSE CHE NEMMENO UN ADULTO DOVREBBE LEGGERE. PERO', DETTO TRA NOI E CHE NON LO SAPPIA NESSUNO, SE SIETE GLI STESSI CHE SONO ARRIVATI A QUESTO BLOG CERCANDO "YOUPORNO CETRIOLI E MELANZANE PIACCIONO ALLA NONNA" ALLORA NON CREDO CHE QUI VI SCANDALIZZERETE]

(Oggi faccio la lettera A, che comincio a non capirci più un cazzo di quel che ho fatto e quello che non)

Algalmatofilia 


















Dice che è l'attrazione per i corpi inanimati tipo manichini, statue, bambole.
Senza scomodare il mito di Pigmalione e Galatea o la turpe vicenda di quel falegname che costruì un pupazzo dal naso sproporzionato per, insomma avete capito per fare cosa, diciamo solo che il termine è stato coniato da Richard von Krafft-Ebing per descrivere il caso di un giardiniere che tentò di ottenere del sesso da una statua della Venere di Milo.
Cioè, una sega dalla Venere di Milo. Non so se fosse un pervertito ma sicuramente era un ottimista.


Agonofilia


















Pare che per taluni prima di scopare occorra menarsi. Ma menarsi di brutto, tipo che ti rompi le rotule a vicenda e capisci dal rumore della frattura che sei sessualmente compatibile. Che è un po' come mandare un messaggio al 45883 con scritto 'Marco AMORE Elisa', ma eticamente più accettabile e moralmente meno cruento.
Comunque si sa, la commozione cerebrale induce uno stato allucinatorio per cui alla fine se hai scopato o no manco te lo ricordi più. Ma vuoi mettere, dopo il rapporto, accendere la TAC invece della solita scontata sigaretta?

Abasiofilia

















È lo step immediatamente successivo all'agonofilia.
Come dire che le fortune non vengono mai sole, insomma. Ché dopo esserti distrutto ogni tessuto cartilagineo e aver dunque di questo goduto, ti ritrovi a essere l'oggetto sessuale di chi non riesce a resistere al fascino di stampelle, sedie a rotelle, gambe di legno e carrettini con le ruote come quello di Eddie Murphy in Una poltrona per due (tra due mesi è natale, ci siamo, potrete rivederlo finalmente!).
Gli unici consigli che posso darvi è quello di tirare il freno a mano della sedia a rotelle e, per quanto non mi risulta che gli alberi abbiano comportamenti a rischio, io un preservativo su quella gamba di legno ce lo metterei che pur non essendo donna posso supporre che una scheggia proprio lì ("proprio lì" è la figa, se non si era capito) bene non fa (e poi voglio vederti con le pinzette da ciglia a cercare di toglierla).


Astenolagnia



















È un comportamento sessuale nel quale l'eccitazione erotica e il raggiungimento dell'orgasmo sono dipendenti dall'essere umiliati dal partner e dal provare, nei suoi confronti, un senso d'inferiorità.
[No, non ho niente da dire, volevo solo fare della feroce satira politica]



Autoassassinofilia



















Insomma, pare ci sia gente per cui mettersi in situazioni rischiose (ma rischiose tipo che muori) è l'unico modo per provare eccitazione, godono solo se la propria vita è a rischio. No assassini, no party.
Cause di morte vere, quindi. Tipo che mentri scopi telefoni a Mike Tyson e gli dai dello stronzo, oppure ti fai fare un pompino da una cinquantacinquenne ex ddr ex lottatrice che non scopa da dodic'anni e che all'ultima visita spirometrica ha gonfiato la macchinetta.


Autopederastia
























Pare (dico pare ma lo so per certo, ché sono andato a cercarmi le foto) che si possa fare.
Cito testualmente "attività sessuale nella quale un uomo introduce il pene nel proprio ano praticando così sesso anale con sé stesso. Non tutti gli uomini sono in grado di mettere in atto questa pratica a causa delle evidenti difficoltà fisiche". Non vengono nominate le più che evidenti difficoltà psicologiche di tutto ciò, ma suppongo siano implicite.
Dunque, che altro vuoi dire? Beh, a 'sto punto facciamone un motivo d'orgoglio: noi uomini riusciamo a scoparci da soli e voi donne no! Gne, gne!
Che poi magari uno neanche si piace, ma si sa che per un maschio basta che respiri.

Fine.

La prossima puntata con la B nel 2016.

Le altre puntate qui, qui, qui e qui.

[per i maniaci dei titoli, mi sarebbe piaciuto strutturare un post su un gruppo di ragazzi di Lecco.
È la classica comitiva di figli di papà, giovani snob che vanno nei locali trendy e guidano i macchinoni. Titolo: La Lecco bene. (ma dato che non c'è un cazzo da dire su Lecco non si è fatto nulla)]

17.2.12

Sesso, bugie e apicoltura



L'avevamo detto che un'altra puntata sarebbe saltata fuori (parlo al plurale come il mago Otelma ormai). E infatti eccola qui.
Però adesso basta, che con tutte 'ste parafilie mi sento in soggezione, che a me già limonare sembra una perversione. (non è vero, faccio il modesto... ah, il mio numero è 349 3....).

Comunque eccoci qui, l'ultimo viaggio tra le caleidoscopiche fantasie dell'essere umano.
Io tutta questa diversità la adoro, la trovo consolante, ipnotica a volte.

Ecco, finisce così, questa favola breve se ne va (seee ne vaaaaaa...).

[AVVERTENZE PER I MINORI: VOI NON ESISTETE, NON SIETE MAI STATI QUI, NON AVETE MAI LETTO NIENTE!]


Macrofilia

















Attrazione erotica per scenari di fantasia con protagonisti – in genere femminili – di dimensioni colossali, o dove è il soggetto a immaginarsi rimpicciolito.
Che tu avevi in mente solo la Gigantessa di Baudelaire, e dicevi: beh, che sarà mai? Sarà una roba buttata lì così, teorica, che mica c'è gente che si nutre davvero di queste fantasie fino a farne una mania. (in realtà pensavi: vabbé, la smetto di voler capire la natura umana e accetto tutto!).
Cioè, tanto per intenderci: qui e qui.

Che poi son tutte donne, e ci mancherebbe. Che per maneggiare una colonna di carne larga come il tunnel della manica serve la patente da gruista.

Sitofilia










Vabbè, è la solita cosa del sesso con il cibo, che adesso partono le fazioni e si fa e non si fa e si mischia e non si mischia. E il miele sì, ma il wasabi no, ma la carota solo olio o olio e aceto e tu ci metti lo zucchero nel caffè?
Quindi, evitiamo le solite storielle da pronto soccorso con improbabili verdure disperse in improbabili pertugi, che capisco l'elasticità, ma le melanzane tonde quelle no, che c'hanno un retrogusto amaro.

Ecco, se proprio devo dare un consiglio mi sento di dirvi due cose:
- evitate di farlo con Gordon Ramsay, che sarebbe un'infinita rottura di cazzo a sentirsi dire che gli spaghetti sono troppo cotti e la panna no non si monta così e queste fragole fanno da cagare che non è stagione
- evitate il flambè e la crema catalana, che la fiamma ossidrica a contatto con la pelle rimane sconveniente anche in questi tempi così moderni e mentalmente aperti

Melissofilia













Ecco, ora finalmente ci addentriamo nei discorsi seri.
Qui si parla di feticisti delle punture delle api. Che quei pezzenti degli apicoltori, che se ne vanno negli alveari tutti bardati e con il casco di Darth Vader, sono solo degli stronzi che non sanno godersi i piaceri della vita.
Comunque un senso riusciamo a darlo anche a 'sta cosa, che il veleno delle api è un vasodilatatore e l'istamina che contiene è addirittura un neurotrasmettitore.

E tra l'altro quella cosa che Einstein non ha mai detto, sulle api che se scomparissero scomparirebbe anche l'uomo, ecco, adesso assume un suo significato.

Antolagnia


















Ve la ricordate quella cosa dell'ape e del fiore?
Ecco, archiviata la faccenda api, qui invece è l'odore dei fiori che la fa da padrone.
Sarà lo stimolo della primavera, sarà il ritorno alla natura, ma c'è chi ha bisogno di un profumo floreale per eccitarsi. E no, spruzzarsi con lo spray del bagno ai millefiori non funziona.

Florovivaisti di tutto il mondo unitevi, che a noi Grenouille non ci spaventa e farlo sul pout-purri sarà anche scomodo, ma vuoi mettere?

(ah, comunque se chiamate l'ape "pene" e il fiore "vagina" tutto vi si chiarirà immediatamente)

Ligerastia













E infine siamo arrivati.
C'è chi ha bisogno del buio. Vaglielo a spiegare che anche l'occhio vuole la sua parte.
Che poi basta un po' di allenamento e alla fine certe situazioni possono anche far comodo come giustificazione. "Oh, scusami cara, non mi ero proprio accorto che te stavo entrando dalla porta sul retro...", Ah, scusami cara, nel buio completo non mi ero proprio accorto che non eri tu ma il giardiniere. Chissà da dove è entrato?"

Niente, a me serviva solo per dire che adesso chiudiamo il sipario. Non credo che ci saranno altre puntate, almeno che non salti fuori qualcosa di veramente eclatante.

Spegnete la luce!

Ah, le altre puntate sono qui, qui e qui.

29.11.11

Sesso, bugie e Modena Park


Qualcosa mi dice che siamo arrivati all'ultima puntata (a dire il vero c'avrei roba anche per una quarta, ma devo capire se riesco a farci saltar fuori qualcosa [che la quarta c'ha sempre un suo perché!]).

Comunque qui e qui trovi gli episodi precedenti.

Ah, se sei quello che è arrivato qui cercando
ecco, diciamo che questo non è il post che fa per te.

Se invece sei quello che ha infilato questa terna

Complimenti! Sei proprio dove avresti voluto arrivare. Quasi.

[ACCESSO CONSENTITO SOLO AI MAGGIORI DI 21 ANNI. SE AVETE UNA CARTA D'IDENTITA' FALSA COME NEI TELEFILM AMMMERICANI, VA BENISSIMO]

Actirastia














Pare che ci sia anche chi si eccita a causa dell'esposizione ai raggi solari.
Che la crema con protezione 35 diventa più che altro un modo per proteggere gli altri e non sé stessi.
Tra l'altro farsi le lampade UVA  a questo punto assume quell'accezione masturbatoria così ellenicamente elionanistica.
Se siete dei vampiri vi dice sfiga.

Amaurofilia













In realtà è elencata solo in riferimento all'onanismo di cui sopra essendo tale parola contenitrice del nome Mauro. Comunque è "l'attrazione sessuale verso un partner cieco o bendato, l’eccitazione del soggetto in questo caso consiste nell’avere il rapporto sessuale in una condizione di buio totale."
L'amore è cieco si sa, evidentemente può esserlo anche il sesso, soprattutto se uno non ha molta mira... Qual è il colmo per un amaurofilo? Farlo in un vicolo cieco (ah! ah! ah!). Che poi per farlo al buio totale occorre fidarsi ciecamente (ah! ah!). Un amaurofilo non vede l'ora di farlo (ah!).
A masturbarsi si diventa ciechi: beh, meglio!


Alveofilia




















Pare che ci sia chi o nella vasca da bagno o niente. Che una un po' fissata con 'ste cose la conosco anch'io, ma da qui a farne una mania un po' ce ne passa.
Fatto sta che io in vasca non ci sto, quindi il problema non si pone.

Amomaxia
Che a dire camporella faceva così poco professionale, vuoi mettere amomaxia? AMOMAXIA, senti che bene che suona. Bello!
Suona un po' il clacson... Bello! Senti che bene che suona.
Amomaxia, eccitazione sessuale provocata da situazioni erotiche all'interno di automobili parcheggiate.
E dato che ormai per batter cassa i comuni hanno messo strisce blu ovunque, lo stress da coitus interruptus per andare a infilare gli spiccioli nel parchimetro potrebbe diventare insostenibile.
Le soddisfazioni del sesso motorizzato poi quali cazzo sono?
Cambiare le stazioni della radio col culo? Far finta di niente e approfittare della leva del cambio?
Sfruttare i giornali appiccicati ai finestrini per leggere l'oroscopo?
La miserrima provata verità è che questa assuefazione alle contorsioni automobilistiche altro non è che lo specchio di un retaggio culturale di questa società basata sul petrolio, lo sviamento dei processi neurochimici del nostro cervello, evolutisi in centinaia di migliaia di anni in ambienti lontani da quelli delle moderne società industriali, verso stimoli consumistici ed ecologicamente deleteri ha compromesso la nostra percezione del talamo abbinandolo alle quattro ruote, col placet naturalmente dei soliti noti dell'industria automobilistica sovvenzionati dai fondi statali ma con politiche ben lontane dal dare un vero ritorno economico al paese rispetto a quanto effettivamente dato da tutti noi.
SCAMBISTI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI!

P.s. Questo post è stato creato nell'ambito della campagna di Greenpiss "Io uso la scopata elettrica", movimento di sensibilizzazione per il divieto del sesso in auto non elettriche.

26.10.11

Sesso, bugie e ginkgo biloba

 
Dopo lo spropositato successo del primo post, dopo le petizioni, le telefonate, i ricorsi in cassazione, il televoto, finalmente arriva la seconda puntata di "Le cose strane che la gente fa ma che alla fine sono strane per noi ma non per loro che magari per loro è strano quel che facciamo noi".

Lo so che, in questa squallida deriva della società, un altro post sulle pratiche sessuali curiose contribuisce soltanto ad alimentare quell'ondata di relativismo corrosivo e malevolo che svilisce corpo e anima, facendo sprofondare la moralità e l'etica nelle sabbie mobili di uno squallido impoverimento di valori.

D'altronde oggi lo ha detto anche lui sul Corriere
Cioè, Rocco Siffredi che viene a dirmi che è contrario al troppo porno?
Come se Giacobbo dicesse che non se ne può più di tutti questi misteri...

Vabbé, dicevamo:
[ATTENZIONE: per qui si va ne la città dolente, per qui si va eccetera, eccetera... CONTINUATE A ESSERE MAGGIORENNI]

Andromimetofilia

















Che altro non è che la passione per le donne vestite da uomo.
Adesso è il momento in cui dovrei dire qualcosa di simpatico per dare quel risvolto goliardico alla cosa, fare la battuta che non ti aspetti, svelare il lato comico di questa pratica. In realtà ho in mente solo Platinette quando si traveste da uomo e devo ammettere che non è così eccitante come credevo...

Acrotomofilia











Pare che ci sia chi è particolarmente attratto da partner mutilati, senza arti e affini, l'ho visto anche in una puntata di C.S.I. quindi sono ferrato sull'argomento. Detto così, comunque, sembra macabro (soprattutto se quando entri in camera gli arti sono tutti attaccati), eppure non riesco a non vederci un lato tenero, una sorta di accudimento materno al bimbo in fasce (sì, non ho mai detto di essere normale). Che poi, stare con uno che non può scappare può avere i suoi vantaggi.

Dendrofilia











Naturalmente stiamo parlando dell'attrazione sessuale per gli alberi; essa può comportare il desiderio di congiungersi sessualmente, fisicamente, con gli alberi stessi, ovvero l'adorazione degli alberi come simboli fallici. Io una volta stavo con una betulla, ma mi ha piantato! (ahahahah!)
Cioè, scherzi a parte, ma tipo che si va lì e si scopa o servono comunque tutti quei rituali metrosexual dell'invitare a cena, portare al cinema ("E venne il giorno"?), e che splendida corteccia, ma che che colore particolare hanno le tue foglie, ma cos'hai fatto ai rami? stai beniiiissimo...
Che poi a me l'anno scorso è morto l'aloe, giuro che non è stato durante un gioco erotico!
("Sai, amo le piante, ho il pollice verde!" "Per carità, non voglio sapere dove l'hai messo!").

Gregomulcia












Dice che è "l'eccitazione provata dal farsi palpeggiare, comprimere e trascinare dai corpi di una folla".
"Mi bagno di folla" è il motto del C.A.L.C.A. (Congregazione Amanti Libere Compressioni in Assembramenti).
Particolarmente rinomati come mete per il turismo sessuale i treni dei pendolari.

le selezioni del Grande Fratello

e soprattutto i punti di ritiro dei braccialetti al Lucca Comics & Games (sabato si parte!)

Bene, anche per oggi la GDA di stronzate è coperta.
Alla prossima mirabolante puntata.

25.9.11

Sesso, bugie e grilloblattoidei


[ATTENZIONE, LEGGETE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO. SIATE MAGGIORENNI]

Mi capita spesso di abbandonarmi ai link. Senza un disegno preciso, uno scopo. Solo per assecondare un istinto al sapere, stravolgere il causa-effetto ottenendo una risposta ancora prima di essere stato in grado di formulare la domanda.
Quando, qualche giorno fa, si discuteva un po' ovunque di nodi, bondage, shibari e le tv riestraevano per l'ennesima volta dai cassetti naftalinati i soliti psico-qualcosa da trasmissioni del pomeriggio, mentre amabilmente si dissertava di deviazione, perversione, parafilia. Mentre il mondo serio dava un giudizio insomma, io me ne cliccavo serafico col mio mouse e saltavo da una pratica all'altra (le chiamo pratiche anche se sembra una cosa da assicurazioni, ma perversioni e affini non mi sembrano mai adeguati come termini).

Tralasciando quindi le "solite cose" che tanto le conosciamo tutti, ché mica posso mettermi qui adesso a parlavi di spanking, fisting, pissing, pegging, trampling o bondage(ing). Se mi state leggendo significa che avete una connessione internet, togliete il filtro bambini di google e cercatevele! (ma se non sapete 'ste cose cosa ci fate qui?).

Comunque, non posso esimermi dall'esplicitare ciò che più mi ha incuriosito. Naturalmente lo farò col garbo e il gusto che da sempre mi si confacciono.

Iniziamo

Pony-play

Vabbè, cominciamo soft e più che altro con una cosa affettiva. Perché io The Secretary lo adoro (e chi non l'ha visto vada a vederselo prima di continuare e sappia che non ha mai vissuto), e il pony-play non può che ricordarmelo.
Comunque, gioco erotico in cui uno dei partecipanti assume il ruolo del cavallo (pony) e l'altro del padrone. È solitamente praticato nell'ambito del BDSM e viene definito "la perversione di Aristotele", in riferimento alla leggenda che il filosofo avesse la predilezione ad essere montato come un cavallo.

Figging

















Rimaniamo in tema equestre poichè questa pratica trae origine dall'abitudine di dissimulare l'anzianità di un cavallo, inserendo nell'ano del cavallo la suddetta radice [zenzero N.d.R.], ottenendo così il risultato di spingerlo a sollevare la coda e muoversi nervosamente, comportamenti tipici di un animale giovane.
Il modo in cui tale macabra usanza sia stata traslocata in ambito sessuale mi sembra superfluo spiegarlo.
Anche se quel che più mi interessa di questa cosa è lo zenzero. Cioè, perché non il rafano? O un jalapeño? O un peperoncino di Soverato? No, proprio lo zenzero. Addio piccolo omino di zenzero, diciamo che questo Natale ti vedrò con occhi diversi... (Grazie a Makkox per essersi fatto rubare l'immagine)

Gerbilling
Vabbè, il gerbilling non esiste. Oppure esiste e quindi assumono un senso anche i suicidi di massa dei lemming. Ma a me la scena di Richard Gere in uniforme che prende in braccio un criceto fa ridere.


Furniphilia

















E' una attività sessuale particolare, consistente nel farsi sottoporre o sottoporre altri soggetti a varie forme di travestimento del corpo, tali da renderlo simile, nell'aspetto e/o nella funzione, a un oggetto di arredamento.
C'era quella volta il piccoletto tozzo che sembrava un comodino, e il tipo allampanato lungo lungo che somigliava a un attaccapanni, e si vantavano, e si vantavano... Cazzo, avevano ragione loro!(Che uno poi è morto d'infarto all'Ikea l'anno scorso...).


Crush Fetish













L'ho tenuta per ultima, ma solo perché volevo darle più importanza.
In pratica è una forma di feticismo che consiste principalmente nel desiderio di vedere altri individui (generalmente il proprio o un potenziale partner) calpestare un oggetto o un insetto.
Non me ne vogliano gli adepti, ma mi fa ridere. Una risata sana s'intende, e del tutto rispettosa. Ma a me pestare una cimice proprio non mi ecciterebbe, mi sa.
Che poi, mi vengono in mente certe sere, qui nella paludosa pianura veneta, in cui è tutto uno schiacciare di zanzare, un appiattimento di pappataci, uno spiaccicamento di moscerini. Quanti orgasmi inespressi, quanto inutile spreco...

Quanta voglia di non fare un cazzo che c'ho io oggi!