ovvero l'imprescindibile necessità di scrivere qualcosa (nell'attesa di una buona idea)
e comunque questo blog si sarebbe dovuto chiamare "dalla Parte di Topper Harley"
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23.12.13
Maya più (semicitazione dal Corvo di E.A.P)
Ieri mattina. Supermercato sotto casa.
Giuro!
Dovrei anche scriverci un post, ma cosa volete che scriva?
Ho trentasette anni, certe volte mi manca proprio la forza per affrontarlo a muso duro 'sto mondo.
Davvero.
La prima cosa che ho fatto è stato tirare fuori il cellulare e guardare la data. L'anno come prima cosa. Nemmeno il giorno o il mese. L'anno.
Che niente niente ero finito in uno di quei varchi spaziodimensionali, capita, esistono davvero. E spesso sono distribuiti in maniera così precisa che manco te ne accorgi di aver scavallato di qualche lustro.
(ma tipo che entri in bagno, pisci nel 2050, ti lavi le mani nel 1930 e te ne ritorni nella tua epoca senza nemmeno renderti conto).
Comunque ho guardato l'anno e ho ripensato ai Maya. Sì.
Abbiamo passato mesi trepidanti a chiederci 'e se avessero avuto ragione i Maya?'. E da allora, da quel fatidico 21 dicembre 2012 non possiamo fare altro che domandarci 'perché non hanno avuto ragione i Maya?', dove abbiamo sbagliato, come potevamo aiutarli?
Forse abbiamo solo sbagliato varco.
Come quelli della ZTL solo che qui la multa è molto più salata: la sanzione è vivere...
La vita è così. La vita è come quando stai camminando in un parcheggio e quello stronzo che sta uscendo con la macchina in retro non ti vede, e allora devi battergli sul deflettore e urlargli quel che si merita, che i pedoni hanno la precedenza. Ecco. Ah, e la vita è anche quando stai uscendo con la macchina in retro da un parcheggio e quegli stronzi a piedi continuano a passarti dietro, si infilano nel pertugio più angusto rischiando di rimanere schiacciati, pur di non fermarsi. 'sti stronzi. E tu gli urli.
È questo la vita. È essere l'omino nella macchina e l'omino che cammina nel parcheggio. Contemporaneamente.
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