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5.9.13

L'essenziale è invisibile agli orchi


Ieri sera in palestra c'era uno con un pene cazzo enorme.
Non che di solito io mi aggiri per lo spogliatoio a fare birdwatching, sia ben chiaro.
Ma se una cosa del genere attraversa serendipiticamente il tuo campo visivo, beh, diventa complicato non buttarci l'occhio.

È come quando ti dicono di non pensare ai canguri per un minuto, che anche se non hai mai pensato ai canguri in vita tua stai sicuro che in quel minuto un marsupiale ti balzerà mentalmente davanti agli occhi. Io, tra l'altro, ai canguri ci penso già svariate volte al giorno, tipo se è possibile per un canguro entrare completamente nel proprio marsupio e sparire in un'altra dimensione, o se in Australia si utilizzavano i canguri per pigiare l'uva come qui gli asini per girare le ruote delle macine.

(Ah, ma le scarpe Canguro non erano in canguro? Ed è vero che il nome deriva dall'accoppiata cane-guru? Ma ai cangurini non gli viene da vomitare?)

Comunque, non si parlava di canguri ma di cazzi enormi.
Che quando li vedi sullo schermo (anche qui, non è che uno va apposta a cercare con google, cioè, sono eventualità cose che capitano), dici sempre che è l'inquadratura, il cgi, after effect, mandingo il segreto dei pornostar, l'eccezione che conferma la regola, l'anamorfosi, l'obbiettivo col grandangolo, Clio make-up, la cinesica, la magia del cinema.
Sullo schermo, ma dal vivo è come vedere un canguro dal vivo. L'avete mai visto? Io, sì. E anche un varano di Komodo.
E una lepre della Patagonia.

Il mio vicino ha tre conigli.

Fatto 'sta che quelli sono momenti in cui al maschio medio passa tutta la vita davanti agli occhi, con le frasi che gli si fermano al rallenty tra un orecchio e l'altro come in un film dei Wachowsky.
E le dimensioni che non contano, e l'importante è come lo usi, e non è la bacchetta ma il direttore d'orchestra, e a quelli grossi gli va su come la sbarra dei passaggi a livello mentre a noi si allunga come la scala dei pompieri, e la vagina c'ha solo i primi 5 centimetri di sensibili il resto dello spazio le donne lo usano per nasconderci i diari segreti e la maria, e il punto G è subito lì a destra dopo il bancone che se ce l'hai troppo lungo lo manchi di sicuro, e le donne mica le guardano 'ste cose che tanto c'hanno l'invidia del pene comunque e per loro uno vale l'altro, ma a quelli così gli viene l'ictus, per me è scomodo non lo vorrei mai, Venezia è bella ma non ci vivrei.

Questo il maschio medio.

Io invece ho pensato ai canguri. Quanto potrebbe saltare un canguro sulla luna? Ma tipo così tanto da rischiare di uscire dall'atmosfera? E come dovrebbe essere la tuta spaziale di un canguro? Ve lo immaginate un canguro sulla luna? Io sì, e anche due canguri in palestra che fanno la bicicletta e si schiantano a vicenda contro al muro. Che poi questo non è nemmeno possibile, è una legge fisica. Una legge fisica sui canguri.
E un canguro con la testa esplosa perché è uscito dall'atmosfera saltando.

Che poi mi sono reso conto che la gente lì intorno mica lo sa che stai pensando ai canguri, cioè, pensa che tu sia lì a guardare il cazzo a uno, enorme per carità ma sempre cazzo a uno è.
Che vabbé che su Repubblica c'è scritto che i bisessuali domineranno il mondo, come il Dottor Zero di Fantaman o Mignolo e Prof.



Ma spiegaglielo te che non avevi nessuna brama di conquista del globo terracqueo, che tanto se ti vedono che sei lì a guardare il cazzo (enorme) a uno mica pensano ecco il nuovo Bin Laden che sta sicuramente escogitanto un nuovo bieco trucco per dominare il mondo, no, pensano a questo ghe piase el bigolo... E io stavo solo ragionando di canguri.

Ecco, mi sa che non ci torno più in palestra.



[non sono tipo da porre divieti, ma tutte quelle che mi hanno visto il cazzo non dovrebbero commentare questo post]