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21.8.13

Grazie per la tensione


Tu dici, ma chi te l'ha fatto fare di stare 20 (diciotto) giorni senza nemmeno accendere il pc?
Cioè, capisco stare senza giornali

(appunto mentale, scaricare gli ultimi 50 anni di copertine di Cronaca Vera, rilegarle e leggere solo quelle fino a fine anno)

[no vabbé, non potete capire. È la droga del millennio...]

{ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh....}

solo un'altra, l'ultima, giuro...


Capisco stare senza tv

Ma senza l'internet?
Senza l'unica vera informazione libera, senza attraversare le nuove frontiere della conoscenza, senza l'immediatezza e la responsività dei social media?

E in effetti c'hai ragione, dico. Cosa mi sarà mai saltato in mente?
Facciamo che adesso mi metto e recupero.

Apro facebook

(che dico, cosa facciamo? ci diamo la figa a forza? cioè, la figa dico... che non ce n'è abbastanza per noi e dovremmo anche spartirla per aiutare 'sti qua a diventare eterosessuali? nella spiritualità, tra l'altro! ma ti pare che andiamo a sprecare la figa nella spiritualità? ma robe da matti...)

Apro twitter.
E penso, ah si è sentito chiamato in causa.

Allora mi leggo Matteo 25 (che non è il nick eh. Io una volta l'ho conosciuto un Matteo25 in chat e vi assicuro che 25 non erano gli anni...)
Ve lo copioincollo che siete pigri.

Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: "Ecco lo sposo! Andategli incontro!". Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: "Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono". Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene". Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: "Signore, signore, aprici!". Ma egli rispose: "In verità io vi dico: non vi conosco". Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.

Che è la storia di uno che si sta per sposare in un colpo solo 10 vergini. (che poi c'han ragione a lamentarsi che non si trova figa in giro per guarire i omosessuali, finché c'è 'sta gente che se ne sposa 10 a botta...)
Comunque, questa è una parabola per dimostrare che il 50% delle donne è stupido. Infatti, mentre metà delle vergini s'inventa la scusa dell'olio per sgamare via, le altre cinque si fanno fregare e sono costrette a sposarsi il solito stronzo che le ha fatte aspettare fino a mezzanotte che chissà dove cazzo era stato e c'aveva ancora l'alito che puzzava di alcool e Vagisil.
(che comunque, dato che anche le altre 5 a un certo punto provano a tirar giù la porta per entrare, credo che la parabola voglia allargare 'sta cosa della stupidità al 100% delle donne. Secondo la chiesa eh, che secondo me le donne sono quanto di più meraviglioso possa esistere al mondo e le metto giusto un mezzo scalino sotto alla pizza...).

[ma che poi, 'sti cazzo di cattolici son sempre lì a sfrantumarci i maroni sul matrimonio tradizionale che è l'unico che segue le leggi naturali (ahahah, ma nemmeno a Quark ho mai visto le nozze dell'ornitorinco), e nel vangelo c'è 'sto tizio che si sposa  cinque vergini? Che si suppone che la sera stessa se le sia anche scopate. Tutte e cinque. Tutte vergini.

]

Vabbé, apriamo i siti di informazione che è meglio.

Che uno dice, vabbé il mondo deve finire qui, ci meritiamo tutto. Ci meritiamo gli scii chimichi, l'esercito di Silvio, il Papa Buonissimo, Facebook, le olgettine, le repliche di Uomini e Donne, gli aeroporti australiani. Ci meritiamo i film di Natale, l'oroscopo di Paolo Fox e quando ci metti un'ora a ordinare un sandwich.
Ci meritiamo agosto, tutto ce lo meritiamo. E i canguri pixelati.

Che poi, per nascondere cosa? Quello che sanno tutti, una verità inconfutabile ma che pare un sacrilegio dire. Meglio pixelare che fare i conti con ciò che si è, con la natura che tanto invochiamo a sproposito per dimostrare le nostre convinzioni più sconclusionate.

La cruda realtà è nascosta dietro quei quadratini sfocati, la cruda realtà ci dice soltanto che il canguro è come l'uomo, e come l'uomo...
...la testa ce l'ha al posto del cazzo!

16.12.12

L'uccello della pace


Dunque, l'altro giorno l'artista un tempo chiamato Pope aka Papa Ratzi (papa papa ratzi [cit. L.Gaga]
Il lato oscuro della farsa

ha inanellato la solita sequela di stronzate (ovviamente stronzate a mio avviso, cosa che sarebbe lecita se tollerassimo il relativismo, ma dato che questo è considerato il male, tocca stabilire che sono stronzate in senso assoluto. Mi spiace Ben, te la sei giocata male questa).
Le solite cose sulla famiglia e la natura (oh, ma l'avete vista quella puntata di Quark con il petauro che fa il wedding planner? E la trasmissione su real time "Non ditelo alla scrofa?" e il film, sì, il film "Il matrimonio del mio migliore avicolo". No, tanto per dire quanto naturale sia il matrimonio), e vabbé,  però poi se n'è uscito che che gay, matrimoni gay, relativismo gay (insomma, ogni giornale c'ha messo il cazzo di virgolettato che ha voluto) sono “un’offesa contro la verità della persona umana” e “una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace”.

Una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace.

Ora, mi trovo in una situazione un po' imbarazzante. Insomma, tanto parlarne male, tanto prendere per il culo, e adesso invece mi tocca addirittura dargli ragione.
O meglio, sono i fatti a dargli ragione.

Questa è la cartina dei conflitti attualmente in essere
In rosso scuro quelli più di 1000 morti all'anno
E questa è la cartina degli stati in cui l'omosessualità è un reato
In rosso scuro quelli dove vige la pena capitale
* Non ho messo le fonti perché c'ho il culo pesante, ma le cartine sono vere, cercatevele su wikipedia

Beh, non serve nemmeno che ve le sovrapponga per farvi intuire che è proprio negli stati in cui l'omosessualità è un reato che è più facile incontrare una guerra.
E questo perché in quegli stati ci sono gli omosessuali. Insomma, se c'è la legge significa che c'è anche l'oggetto che quella legge regola, e se c'è mica potrà essere una coincidenza che lì ci sia un conflitto.

In Svezia, probabilmente, c'è una legge sugli incidenti stradali provocati da alci, in Italia, non essendoci alci, questa legge non c'è e non c'è nemmeno il problema degli incidenti.
È logica!

So che adesso vi starete chiedendo, ma no dai, ma com'è possibile? gli omosessuali sono tutti carini e stilosi coi loro boa di struzzo e la vocetta stridula. Com'è possibile che siano una ferita per la pace?
Già, e com'è possibile che i criceti che sono così carini e coccolosi si mangino i propri cuccioli?
È la loro natura! (sì, negli omosessuali è la loro contronatura! [Grazie della correzione, Ben]).

Wikipedia ci viene nuovamente in aiuto con questa tabella. Dall'ultima colonna possiamo capire (chi può) che nella maggior parte dei casi la causa dei principali conflitti è stata di matrice omosessuale.


Ora penso sia doveroso sfatare anche un altro mito: tutte quelle guerre che sono state erratamente etichettate come guerre religiose derivano in realtà da un evidente disegno omosessuale perpetrato su scala mondiale.
Un disegno che, seppur elegante e con quel tocco di glitterato che ne esalta la personalità senza scadere nel volgare, da anni si muove scivolando come un serpente unto di lubrificante anale con lo scopo di minare la credibilità e l'onore di chi, avvolto nel francescano candore del proprio mantello di ermellino, si è sempre speso per portare nel mondo quegli ideali di pace e giustizia troppe volte calpestati dalla sedicente comunità gay.
Cioè, di fronte a questo cosa dovrebbe fare la Chiesa? Smettere di essere in combutta con sanguinari dittatori? Ritirare il proprio avallo a leggi che calpestano smaccatamente i più elementari diritti civili? Togliere la benedizione a boriosi promotori di campagne in favore della pena capitale? Promuovere l'uso del preservativo per contribuire a fermare la strage silenziosa dei malati d'aids?
E tutto questo per piegarsi al volere di un manipolo frociarolo di vecchie checche?

No, la Chiesa deve tener duro, il Papa deve tener duro, tutti devono tener duro, anche i chierichetti!

Bene, se non vi siete convinti finora, vi lascio con una serie documentata di episodi sparsi che evidenziano la crudele scelta del mondo omosessuale di essere portatore insano di guerre, carestie, ingiustizie e jeans stretti.
L'apocalisse gay.




















6000 a.C.
Caino (in alcune versioni Gayno) uccide il fratello Abele perché gli aveva nascosto il borsello.
Primo omicidio della storia. 














1963 d.C.
Lee Harvey Oswald è in appartamento di Dallas a compiere atti di chiara natura omosessuale con il suo amichetto cubano.
Questo a un certo punto chiede di infilargli nel culo la canna del fucile appeso sul caminetto.
Oswald, per prudenza, svuota il caricatore sparando tre colpi fuori dalla finestra e uccide accidentalmente J.F. Kennedy.




















1250 a.C.
Paride viene chiamato a giudicare quale sia la più bella tra tre dee. Essendo lui omosessuale non ha proprio lo stimolo di giudicare, che per lui le donne sono tutte uguali. Sceglie quella con il french più curato. 
Da lì la scintilla che ha poi scatenato la Guerra di Troia. 

















1618 d.C.
Una disputa su quali fossero le tendine più adatte per le grandi vetrate del Castello, si tramuta in una vera e propria bagarre tra gli amanti del pizzo e quelli della crinolina. Gli animi si scaldano e tra graffi e urletti c'è chi finisce fuori dalla finestra.
Inizia la guerra dei trent'anni.


















499 a.C.
Dario I, sciccosissimo "Gran Re" dei persiani invade la Tracia per depredare gli allevamenti di murice comune da cui estrarre il pigmento porpora che serviva per creare abiti fucsia, così terribilmente alla moda al tempo. 
La cosa gli sfugge un po' di mano.









33 d.C.
Gesù, figlio di Dio, salvatore dell'uomo etc etc etc, muore tragicamente durante un gioco sado-gay.
Ai suoi piedi due centurioni seminudi.


Niente, tutto qui.
(cioè, da dire ce ne sarebbe anche ma in questo stesso istante mi sono rotto il cazzo e rischierei di diventare blasfemo. Cosa inammissibile per rispetto nei confronti degli indiani d'america).

Come compito per casa ognuno tragga le proprie conclusioni.