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28.12.12

La donna nuda


Ciao.
Potrei dire che ho voluto prendere il giusto tempo per meditare.
Che è un argomento delicato e quindi ho ritenuto necessario misurare le parole.
Che certi discorsi meglio lasciarli fare agli altri.

In realtà no, è che non ne avevo voglia.

Quindi arrivo adesso, quando tutto è già stato detto. Quando si è già provveduto a tirare per la giacchetta i propri cazzo di dei, l'etica, la morale, i bambini, la famiglia, la natura, l'animalità, il sistema, la televisione, il porno, internet, Mary Quant, le suffraggette, le statistiche, la Cina, il degrado, l'occidente, la libertà, l'autonomia, la convenienza, la Chiesa, il decoro, le puttane, i valori, gli abiti talari, gli abiti succinti, il ruolo della donna, l'autonomia, la dignità, i parcheggi, le opinioni, il vangelo, la strada, la casa, l'escatologia, le radici cristiane, e loro di loro non parlate, e quando c'era lui, e prova ad andare dai musulmani e vedi, la sottomissione, l'amore, i diritti, l'uomo.

Pare 'na canzone di Rino Gaetano, lo so. Ma tanto è già stato tutto detto.

Per chi fosse ancora intontito dalla crema al mascarpone, il riferimento è questo.
Riassumendo: un parroco che espone in bacheca un volantino che in pratica dice Donne, vi violentano? Caz Colpa vostra!
Per comodità riporto qui la chiusa del testo:
"Quante volte vediamo ragazze e signore mature circolare per strada con vestiti provocanti e succinti? quanti tradimenti si consumano sui luoghi di lavoro, nelle palestre e nei cinema? Potrebbero farne a meno. Costoro provocano gli istinti peggiori e poi si arriva alla violenza o abuso sessuale (lo ribadiamo. roba da mascalzoni). Facciano un sano esame di coscienza: forse questo ce lo siamo cercate anche noi?". 

Ora, tralasciando il giudizio sul parroco (che rappresenterà pure spiritualmente 'sto cazzo, ma rimane comunque una figura di riferimento di una qualsivoglia comunità) [no, non lo tralascerò il giudizio, è solo un trucco], c'è una frase che mi ha dato da pensare.
A un certo punto, incalzato da un giornalista, l'argomentazione del prete è stata:
Mettiamo che lei veda un donna nuda davanti a lei, che cosa prova?

Capite? Il problema è la donna nuda.
Cioè, la donna nuda in generale.

Non importa il come, il perché. La donna secondo 'sta gente non ha contesto, non può averlo. Solo donna: nuda o vestita. Come il gelato. Con panna o senza. Anzi, del gelato puoi scegliere anche i gusti, e se in cono o coppetta. E il topping. E il biscotto.
La donna no, o è nuda o è vestita.

Non c'entra che sia appena uscita dalla doccia nella casa in cui sei entrato sfondando la porta, o in discoteca, o in un quadro, in tv, in un campo nudisti, in un'installazione artistica, mentre allatta, mentre partorisce, in sauna, sul set di un film porno, dal medico, in bagno, sul divano che ti dice leccami la figa. Non c'è differenza, non c'è contesto. Se si tratta di una donna nuda è tutto uguale.

Gli istinti, le reazioni, le azioni, i riflessi, i comportamenti, gli esiti. Anche quelli. Tutti uguali.
Perché anche l'uomo non ha contesto.  Non per loro.

Svilente vero
Gli egocentrismi funzionano così. Se l'unico mondo esatto diventa il tuo, se non conosci altro modo di misurare gli altri se non te stesso, finisci col vedere il mondo come una proiezione di te, incasellando i comportamenti degli altri in quello che tu faresti, trasponendo nella realtà degli altri la propria, fino a farli diventare una tua replica, perché è questo che vorresti, questo il fine ultimo della tua esistenza.

Ecco, 'sta gente è così. Non è in grado di stare di fronte a una donna nuda, a un chierichetto vestito, a due uomini che si baciano. Ed è talmente tronfia di sé da credere che tutti siano così.
Che tutti siamo così.


[Le donne nude sono belle.
Sono belle anche vestite. Però nude...

A volte ti eccitano che proprio non capisci più un cazzo e ti verrebbe da saltar loro addosso, altre volte sono belle e basta.
Vabbé, ci sono delle volte in cui proprio non si possono guardare. ma sono belle lo stesso.
E anche quando ti verrebbe da saltar loro addosso non è che lo fai, ma non perché sia illegale o per non far vedere che sei un mascalzone, ma perché sono donne. Sono quanto di più meraviglioso esista su questo schifo di mondo dopo la pizza, come cazzo puoi pensare di violentarle?
Poi, se parliamo di quella sul divano che ti dice leccami la figa, allora che sì che le salti addosso, devi, ma perché lo vuole lei.

Ecco, le donne sono belle perché lo vogliono loro.]


A tutte quelle che passano di qui.