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10.7.13

Appunti sparsi per un ipotetico me del futuro


[AVVISO: questo post andrà in onda completamente epurato da qualsiasi parolaccia, per non urtare la sensibilità di una mia cara amica che ha fatto fioretto di non dirle. (sì, solo questo eh. Che non vorrei mai si iniziasse a pensar male di me). Apro una parentesi. L'altra sera ero a cena con questa mia amica, che solitamente vive in un paese parecchio lontano da qui dove parlano cinese, e non è Milano. Fatto sta che questa mia amica che vive in questo paese cinese è molto carina (sì, la parola giusta è un'altra, ma vedasi sopra), ma carina che in una scala di fighezza che va da "bottiglia dell'acqua Panna" a "Sofia Vergara", lei si posiziona tipo all'altezza di "Madonna di Lourdes". Ecco, se tu giri per strada al fianco di una ragazza così bella preparati a sentire inequivocabilmente i pensieri della gente. Ma quella roba che partono facendo i conti di quanti soldi potresti avere, poi ti guardano, vedono la camicia stropicciata, le scarpe di Pittarello, la chiave della Focus e allora fanno quel sorrisetto malizioso che ti batte di gomito mentre sul labbiale leggi 'chissà che tega deve avere'. E tu nel dubbio ti metti il portafoglio nella tasca davanti dei jeans anche se non devi salire in metropolitana. Tanto per lasciarli col dubbio. Ecco, niente, volevo solo dire che non sono ricco. Chiusa parentesi].

Caro me di tra qualche anno, ti scrivo un elenco di cose che potrebbe esserti utile sapere.
Metti che tipo domani mi si incolla la fronte alla serpentina del freezer che sto sbrinando e non mi ricordo più niente, oppure vado in overdose da estathè e perdo la memoria, o vengo rapito dagli alieni e mi asportano la parte di cervello che contiene i ricordi per trasformarla in un supercomputer da utilizzare per invadere la terra e sterminare tutti quelli che condividono la roba a cazzo ci a zeta zeta o su facebook. Ecco, sarebbe un peccato far finire in merd in vacc nel dimenticatoio 37 anni di esperienze e vicissitudini.

Quindi, caro me del futuro casomai dovessi passare di qui per caso, che di sicuro non puoi ricordarti di avere scritto questo post (sì, è tutto terribilmente complicato), appuntati queste 15 cose perché potrebbero servirti:

- è inutile che ti ostini ad assaggiare il wasabi, non ti piace
- babordo è a sinistra, tribordo a dritta
- i coltelli in ceramica sono eccezionali, ma se perdono il filo son cazzi guai
- il fantasy ti fa ca tristezza, ma Liv Tyler che parla in lingua elfica vale la pena di vederla
- ai concerti di Niccolò Fabi è sempre pieno di figa gente
- Boris! Riguardati Boris!
- il pin del telefono è 0000
- ah, a proposito di telefono: hai presente quel contatto col nome 'Mafalda Acquifera'? Ecco, chiamalo solo   in caso di assoluta necessità
- meglio la penna della matita
- nel sugo di pomodoro mettici mezzo cucchiaino di zucchero per togliere l'acidità
- Original Game= Sparo, Salto, Sparo, Salto, Sparo, Salto, Destra, 1P
- il rapporto tra morti ammazzati da squali e morti ammazzati da mucche è di 1 a 10. Ricordatelo.
- quella roba del farle ridere funziona sì e no, più no: prova a iniziare vestirti decentemente
-  Italia Uno è sul 76
- smettila di ostinarti a voler sganciare i reggiseni come Fonzie. Usa due mani e farai più bella figura

Ecco, magari avrei molte altre cose da dirti, caro me del futuro: per esempio che ho inventato un duplicatore quantistico che riuscirebbe a sfamare tutta la popolazione mondiale, o che ho scoperto una cura per la forfora, o che so dove si nasconde il testo dell'opera teatrale che ha ispirato la bibbia. Ma ho deciso di scrivere solo 15 cose, e queste mi sembrano decisamente prioritarie.

Ciao, trattami bene.

2.7.11

Agenzia Alfa 23 - ovvero una volta non c'erano i cellulari e vivevamo bene lo stesso

Sono al parco.
Ieri notte è piovuto. C'è un'aria tiepida che si distende al sole per riscaldarsi, come un micio.
"Metto su il vibro, leggo un bel libro, cerco un po' di relax...".
All'improvviso senza preavviso mi si rompe la sospensione dell'incredulità. Non è la prima volta che mi succede, lo ammetto. Il mondo di Nathan Never e compagni è talmente variegato, le storie sono talmente tante, i disegnatori che si avvicendano così diversi, che spesso sarebbe pretenzioso aspettarsi un'omologazione di design, tecnologia, mode e via discorrendo.

Sta di fatto però che se sto leggendo una serie ambientata nel 2188 (2110 della nuova datazione), un po' di futuro non mi dispiacerebbe vederlo. E per futuro non intendo questo:





Cioè, ma un portatile esagonale modellato riutilizzando lo chassis di Affonda la flotta potrà mica essere credibile? Con 20 tasti poi, che nel futuro l'acca l'hanno tolta che tanto scrivevano tutti "xké".

Come dicevo prima, mi capita spesso di sentirmi confuso naufragando nell'immenso mare dell'Universo Alfa.
Si alternano ondate ipertecnologiche, marosi schiumosi di teletrasporti, ologrammi, olomovie, olofonini, oloturie, a una morbida risacca fatta di floppy, chiavi usb e motorola 8700.

Sui telefoni, per esempio, credo ci siano delle chiare direttive: nel futuro saranno tutti talmente rincoglioniti dalle radiazioni che i telefoni possiamo farli anche a forma di stronzo che tanto se li comprano lo stesso!
La solare e intraprendente Betty ( fastidiosissima nuova agente inserita solo per distrarre il nosferatico Sigmund dalle sue relazioni peccaminose con qualche lasciva A.I.) sfoggia casualmente questo:


che poi altro non è che questo.

Il cattivo di turno invece ha preferito qualcosa di più sobrio e minimale:



ispirato evidentemente a questo.

Pratici, funzionali, ergonomici, gli accessori del futuro sapranno fondere l'innovazione delle più moderne tecnologie con il fascino accattivante dei design più all'avanguardia.

Un po' come il mirabolante aggeggio di cui si vanta May:


Eppure da qualche parte l'ho già visto...

Vabbè, "I misteri di Parigi" è dolorosamente giunta all'ultima pagina. Tra peripezie amorose, tecnologie avveniristiche e robot della CGIL si è spenta agonizzante, seppellita dalla vibrazione del mio telefono che ha iniziato a lamentarsi. Una storia di cui avrei fatto anche a meno, ma che per fortuna mi ha lasciato due importanti informazioni su come sarà il mondo di domani.

Abbandonati i vecchi aerei, superati i flyer, rottamato le auto volanti, finiti gli incentivi per gli shuttle con motore al plasma, i mezzi volanti del 2200 saranno così:
Notevole vero? E' il futuro che si forma qui di fronte ai nostri occhi!

Ma soprattutto, nel futuro in missione ci si andrà così:


Che poi ti capita di trovare lo spietato assassino che ci tiene all'eleganza e ci fai anche la figura dell'agente sciatto, e peggio, ci fa la figura anche tua mamma che ti manda in giro così! 
La mia me lo dice sempre...