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9.9.14

Capita che nella vita succedano davvero cose terribili, io per esempio ho vissuto.

Cosa si prova a non essere mai esistito?
Probabilmente nulla, probabilmente è come quando ti si addormenta una gamba solo che in quel caso ti si addormenta la sensazione di essere.
E non puoi nemmeno tentare di camminarci su, non riusciresti nemmeno a pensare di camminarci su, perché se non esisti o ti si addormenta il senso di esistenza non hai percezione di cosa significa essere.
È come quando sei sordo e non sai effettivamente di esserlo, perché non esiste proprio in te l'idea di suono, e magari ti viene da dividere il mondo in gente che parla (con le mani, dico) e gente analfabeta che invece muove le labbra a caso per compensare la propria incapacità di comunicare.

L'unica differenza è che se sei sordo di esistenza non ti viene nemmeno l'idea di suddividere il mondo in qualcosa, perché il mondo non c'è.

Quindi, e un po' lo dico con cognizione di causa, non credo che Oscar Wilde abbia azzeccato sempre tutti gli aforismi che declamava. Insomma, magari gli è servito un periodo di rodaggio all'inizio, forse qualche strafalcione gli è capitato, una giornata in cui non era proprio in palla, una frase buttata lì che proprio non si capiva cosa volesse dire, credo sia successo.Cioè, è statistica.
Avrà detto magari "Il contrario di fede è ragione, il contrario di ragione è fede" oppure "Meglio una bionda che fa una sega furiosa a un boscaiolo, che un boscaiolo furioso che sega una bionda" o ancora "Non ho mai creduto negli animali, ma preferisco i dinosauri alle persone noiose", insomma, era per dire che non sempre le cose ci vengono perfette, cioè, magari tendiamo a ricordare gli apici di negatività o positività ma ci conviene ricordarci che nel mezzo c'è un un mondo che è mediocre solo per il fatto di porsi centralmente rispetto a qualche estremo.

Io non vorrei essere un dinosauro che non è mai esistito, ci penso spesso, pittuosto mi accontendo di qualcosa di un po' più piccolo ma che abbia gli occhi per guardare il mondo.





15.7.13

... altrimenti ci arrabattiamo!


[AVVISO: Per proteggervi dagli spoiler, griderò PESCHE ogni qual volta mi scappasse di dire qualcosa della trama del film (che è tipo giocare a freccette bendati e cercare di fare centro)]

Allora, la trama più o meno è questa.
Dalle profondità emergono dei dinosauri enormi e cattivissimi che seminano devastazione radendo al suolo le città. Verranno fronteggiati da un robot potentissimo pilotato da un ragazzo e una ragazza che si interfacciano tramite una connessione mentale, e alla fine, nonostante le gravi perdite e distruzioni,  gli umani riusciranno ad avere la meglio.
Ah, direte voi: è Pacific Rim.

No, è Izenborg.
I bestioni che spuntano dal mare.














distruggono le città














i piloti che fanno il contatto mentale











il robot che ci salva tutti






















Pacif Rim invece è tutt'altra cosa.
Lì ci sono i dinosauri che escono dal mare.











distruggono le città










i piloti che fanno il contatto mentale










e il robot che tutti ci salverà
Gipsy Danger. C'ho un nome che pare un album di Shakira.












Ah, e c'è anche lui.



























Solo che Pacific Rim è girato in un posto dove è sempre notte, e piove. (PESCHE) E i Russi muoiono.

Ecco, uno dei problemi di questo film, è che i protagonisti risultano tutti simpatici come un vibratore di carta vetrata. Cioè, quel minimo di empatia che si crea la si sfoga tutta sui robot (e sui Russi), che per quanto paladini del bene rimangono comunque delle macchinone inanimate di metallo e fili elettrici. Come dire che la mia vecchia Lancia Dedra era più divertente e rimorchiava più di me (e infatti c'aveva il gancio traino... ahahahaha).

No, davvero. Arriva il momento in cui pensi che c'abbiano ragione i dinosauri.
Che alla fine (PESCHE) loro la terra l'avevano già abbandonata e mica ci sarebbero ritornati se l'uomo non avesse avvelenato i mari, inquinato i cieli, trapanato l'ozono, fritto le patatine nell'olio del McDonalds e riempito le discariche di telefonini.
Uomo che tra l'altro nel film è talmente stupido da (PESCHE) abbandonare l'unico progetto che sembrava funzionare contro gli invasori per costruire un cazzo di muro lungo decine di migliaia di chilometri e che tra l'altro viene sfondato al primo attacco. E lì tu pensi: vabbé se lo meritano! E inizi a tifare per i bestioni.

Ecco, quel che mi è mancato in questo film è stata la caratterizzazione dei personaggi. Che mi va bene fare gli stereotipi, ma farli bene cazzo! Che poi, ma probabilmente è una mia deformazione professionale, ho sentitro l'esigenza (PESCHE) di un cattivo che non è arrivato. Cioè, i kaiju erano una minaccia terribile sì, ma senza la consapevolezza di una mente diabolica che muovesse i loro attacchi, beh, va a finire che avevano davvero ragione loro.
A me, se mi date i robottoni, dovete darmi anche un Dottor Inferno, una Regina Himika, un imperatore Vega, al limite una Miss Dronio. Insomma, qualcuno a cui dare la colpa serve.
Altrimenti non c'è gusto.
Altrimenti è un film epico visto però dal lato dei lucertoloni.

Poi sì, robot che prendono a mazzate mostri giganti. Cioè, proprio a pugni. A doppio pugno come nel wrestling. A triplo pugno. Robot e bestioni giganteschi. Mazzate. Potenti mazzate. E robot giganti che usano una petroliera come una mazza da baseball per gonfiare di botte mostri enormi.
Alla fine ti han dato questo e li perdoni. (che se ti davano Bud Spencer e Terence Hill era lo stesso a 'sto punto, però con meno pioggia).

Ecco, questo più o meno è stato Pacific Rim. (PESCHE).

4.7.13

Fino a esaurimento sorte


Manco a farlo apposta, se ne parlava proprio in questi giorni.
Viene quindi da pensare che effettivamente siamo davvero tutti spiati. Per dire, avete mai notato che se cercate su google 'ninfomani padova' (è un'ipotesi, eh...) poi vi iniziano ad arrivare le mail con Sara 22 anni che ha voglia di divertirsi proprio a Padova, e su Facebook vi compaiono le pubblicità di certi bottiglioni di lubrificanti che a utilizzarli bene si potrebbe risolvere anche il problema della quadratura del cerchio.

Comunque, ciao Barack!
Si parlava di estinzione dei dinosauri ed ecco che Repubblica arriva con la sua propria versione.
Farfalle.

Ma quanto belle sono le farfalle? I dinosauri sono morti di meraviglia. Stavano tutto il giorno a naso in su e si dimenticavano di mangiare.
Comunque, un esercito di milioni e milioni e milioni di bruchi a brucare qualunque parvenza di vegetale esistesse sulla terra. (che poi, se tutte le piante se le sono mangiate i bruchi, di che cosa vivevano le farfalle? E i bruchi che sono arrivati dopo? Questo è un altro mistero.)
Va da sé che è sicuramente più bello immaginare una guerra all'ultimo sopravvissuto tra bruchi e dinosauri.
Con i bruchi che, si sa, erano decenni che si allenavano a Worms. Insomma, non c'era sfida.

Ma anche a voler bollare questa teoria come improbabile (improbabile puttanata, per l'esattezza), quali sarebbero le altre?

[è tutta roba vera eh, non mi sono inventato niente. Che se dovessi pensare io a una teoria per l'estinzione dei dinosauri ci metterei di sicuro dentro delle frittate giganti, e degli sgambetti, e una piovra grande quanto tutto lo Yucatan, e Cracco che fa il tuorlo d'uovo di brontosauro marinato e la diluizione di tutto il sale nel mare. Ce li metterei nelle giuste dosi e secondo me ne uscirebbe una teoria credibile. Ah, e del wasabi, che si sa.]


Lanciare il sasso e nascondere l'umano


La più accreditata è quella dell'impatto con un enorme asteroide dal diametro di 10 Km.
Tesi a supporto di tale teoria: Bruce Willis non era ancora nato.
Il perché si siano estinti in massa solo i dinosauri e non tutti gli altri è probabilmente da  ricercare nella massiccia presenza di iridio nei corpi extraterrestri. Ecco, immaginatevi che i dinosauri fossero i discendenti degli abitanti del pianeta Iridion, che il pianeta fosse stato distrutto e che essi fossero stati mandati sulla Terra per mantenere in vita la loro specie, e grazie alle proprietà del nostro sole giallo avessero acquisito dei poteri che li rendeva indistruttibili. Quale sarebbe l'unico materiale in grado di dissolvere questa potenza e renderli vulnerabili? Beh, l'iridio proveniente dal loro pianeta, facile...


Il complotto degli scii chimichi


La voce se l'erano anche sparsa: ma vi ricordate vent'anni fa? Mica c'erano tutte 'ste strisce in cielo e mica duravano così a lungo.
Sono le scie di condensazione degli pterodattili, dicevano. E perché ogni volta che ci sono le scie cambia il tempo e qui arriva un'afa che non si respira?
Ecco, un'altra teoria presuppone che i dinosauri si siano estinti soffocati dai loro stessi gas. Scorreggiavano troppo. C'è anche il film, Jurassic Fart.
E' che 'sti bestioni si mangiavano 230 kg di erba al giorno, cioè, altro che bifidus.
Che poi, fai una vita sana in mezzo al verde, mangi bene, assumi fibre e poi te ne muori soffocato dalle tue deiezioni.
Da oggi inizierò a guardare in modo diverso i miei amici vegani.


I turbamenti del giovane T-rex


Pare che la determinazione del sesso nei rettili sia in funzione della temperatura.
Se fa caldo femmine, se fa freddo maschi.
Cosa succederebbe quindi se, a causa che so delle glaciazioni o di una nube sul sole, la temperatura si abbassasse così repentinamente da tramutare tutte le covate in individui dello stesso sesso?
Che nel giro di una generazione si andrebbe dritti all'estinzione. Ma con uno stile e un'eleganza che nelle estinzioni passate se lo sognavano.


L'estensione dei dinosauri

E se i dinosauri fossero stati così grossi a causa di una minore gravità terrestre?
E se all'improvviso la gravità fosse aumentata e i bestioni non fossero più stato in grado sopportare il loro peso smodato?
E se fosse esistita la Dukan i dinosauri ci sarebbero ancora?


Disfunzione rettile


E sempre per quelli che si ostinano a dire che le dimensioni non contano, c'è chi pensa che i dinosauri si siano estinti perché erano diventati così grossi da non riuscire più ad accoppiarsi.
Che è un po' la sindrome di Bridget Jones Reptile Edition. Ogni volta rotolavano giù come quando cerchi di salire su un materassino in mare, e quando andavano nei bar nessuno li cagava e finivano a fare tappezzeria.
Cioè, loro ci provavano anche, compravano i libri con le posizioni ergonomiche e guardavano i porno coi lottatori di sumo, facevano i corsi di bukkake, ma niente, non c'era verso.
Poi hanno scoperto che si può rimanere incinta andando in piscina, ma ormai era troppo tardi per costruirle.


L'uovo che sapeva troppo

C'è poi chi crede che in realtà i dinosauri non si siano estinti ma abbiano semplicemente completato il loro percorso evolutivo e diminuendo gradualmente le proprie dimensioni e diventando degli esseri senzienti. Semplicemente.
Come dire che i coccodrilli ci stanno prendendo per il culo.

Ecco, queste sono le teorie sull'estinzione dei dinosauri (sempre che siano veramente esistiti, of course).
In realtà ce ne sarebbero anche delle altre, tipo i vapori venefici che escono dal mare, le eruzioni vulcaniche del Duccan, i rapimenti alieni, i topi che si mangiavano le uova, le erbe velenose, il grande complotto dell'AIDS.

Ecco, per dire. Perché i dinosauri non potrebbero essere morti a causa di qualche virus? Come i nativi americani di morbillo. Insomma, è così improbabile che in tutto quel fermento si evolvesse un virus talmente contagioso e letale da non lasciare via di scampo ai lucertoloni?


Ah, dimenticavo.







11.6.13

L'inizio ultimo della creazione


Avevo in mente una storia. Niente di particolare eh, solo un pretesto per dire due stronzate.
C'era tipo Dio che doveva ancora creare il creato. Era ancora creante.
Fatto sta che lui è lì, in mezzo al niente, anzi nemmeno in mezzo al niente che neanche il niente era stato creato. Era solo lui, e si annoiava. E quando ti annoi la prima cosa che fai è prendere il telefono e guardare su twitter se qualcuno ha scritto.

Ma non esiste ancora nessuno.
Allora Dio decide di googlarsi. Googlo ergo sum.
E su google non c'è.

Sembra un brutto sogno.
Riguarda twitter: nemmeno un follower.

Scrive:

E da lì inizia tutto.
Separa il giorno dalla notte, il cielo dal mare e tutte quelle robe lì.
Crea gli animali, le piante, i frutti di mare e posta le foto su Instagram con i filtri strani.



E poi crea l'uomo e la donna. Li fa a sua immagine e somiglianza però ignoranti. Mangiate di tutto, anche  i doria con la nutella, ma non toccate i frutti dell'albero del bene e del male.
E niente, fosse stato per Dio l'umanità sarebbe rimasta per sempre nuda e in mezzo alle bestie, senza Kubrik e senza Dostoevskij.
Vabbé, sapete come è andata a finire, questi si son mangiati il frutto e hanno iniziato subito a mandargli mail colle indagini del cicap e i link all'uaar.

E così Dio è rimasto lì, anni e anni, a guardare giù e ad aspettare.
Si guarda le bacheche di facebook che manco Obama, legge i post di blogger, guarda le foto su flickr, i video su youtube, netlog, friendster, linkedin, digg, myspace eccetera eccetera eccetera... e pensa: ecco, è proprio così che vi volevo, nudi e ignoranti. E sorride.

Ecco, volevo scrivere una storia su Dio e i suoi follower. Ma non mi viene niente.