[AVVISO: Per proteggervi dagli spoiler, griderò PESCHE ogni qual volta mi scappasse di dire qualcosa della trama del film (che è tipo giocare a freccette bendati e cercare di fare centro)]
Allora, la trama più o meno è questa.
Dalle profondità emergono dei dinosauri enormi e cattivissimi che seminano devastazione radendo al suolo le città. Verranno fronteggiati da un robot potentissimo pilotato da un ragazzo e una ragazza che si interfacciano tramite una connessione mentale, e alla fine, nonostante le gravi perdite e distruzioni, gli umani riusciranno ad avere la meglio.
Ah, direte voi: è Pacific Rim.
No, è Izenborg.
I bestioni che spuntano dal mare.
distruggono le città
i piloti che fanno il contatto mentale
il robot che ci salva tutti
Pacif Rim invece è tutt'altra cosa.
Lì ci sono i dinosauri che escono dal mare.
distruggono le città
i piloti che fanno il contatto mentale
e il robot che tutti ci salverà
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| Gipsy Danger. C'ho un nome che pare un album di Shakira. |
Ah, e c'è anche lui.

Solo che Pacific Rim è girato in un posto dove è sempre notte, e piove. (PESCHE) E i Russi muoiono.
Ecco, uno dei problemi di questo film, è che i protagonisti risultano tutti simpatici come un vibratore di carta vetrata. Cioè, quel minimo di empatia che si crea la si sfoga tutta sui robot (e sui Russi), che per quanto paladini del bene rimangono comunque delle macchinone inanimate di metallo e fili elettrici. Come dire che la mia vecchia Lancia Dedra era più divertente e rimorchiava più di me (e infatti c'aveva il gancio traino... ahahahaha).
No, davvero. Arriva il momento in cui pensi che c'abbiano ragione i dinosauri.
Che alla fine (PESCHE) loro la terra l'avevano già abbandonata e mica ci sarebbero ritornati se l'uomo non avesse avvelenato i mari, inquinato i cieli, trapanato l'ozono, fritto le patatine nell'olio del McDonalds e riempito le discariche di telefonini.
Uomo che tra l'altro nel film è talmente stupido da (PESCHE) abbandonare l'unico progetto che sembrava funzionare contro gli invasori per costruire un cazzo di muro lungo decine di migliaia di chilometri e che tra l'altro viene sfondato al primo attacco. E lì tu pensi: vabbé se lo meritano! E inizi a tifare per i bestioni.
Ecco, quel che mi è mancato in questo film è stata la caratterizzazione dei personaggi. Che mi va bene fare gli stereotipi, ma farli bene cazzo! Che poi, ma probabilmente è una mia deformazione professionale, ho sentitro l'esigenza (PESCHE) di un cattivo che non è arrivato. Cioè, i kaiju erano una minaccia terribile sì, ma senza la consapevolezza di una mente diabolica che muovesse i loro attacchi, beh, va a finire che avevano davvero ragione loro.
A me, se mi date i robottoni, dovete darmi anche un Dottor Inferno, una Regina Himika, un imperatore Vega, al limite una Miss Dronio. Insomma, qualcuno a cui dare la colpa serve.
Altrimenti non c'è gusto.
Altrimenti è un film epico visto però dal lato dei lucertoloni.
Poi sì, robot che prendono a mazzate mostri giganti. Cioè, proprio a pugni. A doppio pugno come nel wrestling. A triplo pugno. Robot e bestioni giganteschi. Mazzate. Potenti mazzate. E robot giganti che usano una petroliera come una mazza da baseball per gonfiare di botte mostri enormi.
Alla fine ti han dato questo e li perdoni. (che se ti davano Bud Spencer e Terence Hill era lo stesso a 'sto punto, però con meno pioggia).
Ecco, questo più o meno è stato Pacific Rim. (PESCHE).









