Proprio nel giorno in cui l'Italia ha sollevato la testa ed è risalita nella classifica annuale sulla libertà di stampa
appena sotto a paesi dall'ineguagliabile storia di libertà come Botswana e Burkina Faso e umiliando con signorilità Leshoto e Uzbekistan, tanto per citarne due.
Dicevo, proprio sull'onda di questo moto di riscossa sono finalmente apparsi sulla stampa italiana articoli che un tempo sarebbero stati definiti scomodi, addirittura sgraditi, ma che a me piace definire soltanto come sani.
Perché la verità è sana, è la cura ai mali del mondo.
Ecco, tra tutti quelli che sono riuscito a leggere oggi, colto da questa smania di libertà, direi che il più emblematico è decisamente questo
"Mangia letame ma in realtà è un astronomo", quanta verità in così poche parole.
E no, non stiamo parlando della presunta coprofagia di Galileo Galilei.
Che poi, a voler fare i pignoli, il letame (dal latino allietare) mi risulta essere solo quello degli animali da allevamento e un astronomo è uno scienziato che studia le stelle non uno che le usa per orientarsi.
Dici quindi che il titolo corretto avrebbe dovuto essere
?
Comunque le riunioni di redazione, quando è stato il momento di uscire il titolo definitivo, sono state molteplici e burrascose. Chi lo voleva asciutto, chi epico, chi ambiguo, chi scientifico, chi da prima pagina di Repubblica.
Ecco, indovinate chi si è imposto?
Per fortuna il web non ha segreti per me, e nel deep web ho craccato l'ip nattando una backdoor extrafreshness + clean, e sono riuscito a undeletare il cestino dei titoli scartati.
(e sì, capisco che possa essere stato difficile, perché erano davvero tutti belli.
prendiamoci per mano e diciamo tutti grazie a La Repubblica.
| Grazie La Repubblica. |











