A me quelli che disegnano "male" non dispiacciono.
Mi conducono meglio all'interno della storia, è come se dei disegni troppo belli oltre a essere una distrazione fossero anche una maschera, un filtro che nasconde certe sceneggiature zoppicanti, certi dialoghi improbabili.
A volte però, anche nei disegni "fatti male", c'è quel particolare fastidioso che attira la tua attenzione, la rapisce, la ghermisce, e non ti abbandona più per tutta la storia.
Questo nuovo speciale è una lettura piacevole. Il racconto procede senza intoppi, ben recitato, divertente al punto giusto. La scelta di riproporre le avventure del giovane Martin è sicuramente azzeccata e dimostra tutte le potenzialità di un filone che saprà rinvigorire la serie, magari facendo capolino anche sulle pubblicazioni bimestrali.
Tutto fila quindi.
Tutto tranne quel particolare.
All'inizio è stato questo:
Ho pensato che vabbè, sarà mica questo. Ma poche pagine dopo ecco:
E da lì basta, mi è entrata dentro la fissa degli occhi e non sono più riuscito a non guardarli!



Che forse a volte gli occhi sarebbe meglio tenerli chiusi.
P.s. Menzione particolare per l'albetto allegato. Da solo vale il prezzo del biglietto...







