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31.7.13

Appocalisse


Un tempo credevo che la civiltà così come la conosciamo sarebbe finita il giorno in cui non si fosse stati più in grado di trovare nomi di app che contenessero dei giochi di parole con APP.
Giuro!

Che tipo pubblichi il tutorial su come fare i vari cocktail e lo chiami APPeritivo.
Oppure il programmino che tramite una rete di social network ti suggerisce argomenti quando la conversazione langue, APProposito lo chiamerei.
O magari APPeso, che tramite l'accelerometro trasforma il tuo iPhone in una bilancia stadera di quelle usate dai venditori ambulanti di angurie.

Insomma, ce ne sarebbero, ma ce ne sono sempre meno. Un giorno verranno utilizzate tutte le combinazioni, e allora il mondo finirà. Io penso così.

APPestate è bello. Ma chi lo userà mai?
Le crasi sono traditrici, a volte.

SevenApp è un'applicazione che punta all'effetto nostalgia. Ti mostra tutte le cose di quand'eravamo giovani. Il succo Billy, il Soldino, lo Sprint, il delfino Zum e il Winner Taco. A cosa serve? Solo a occupare il nome.
C'è gente che vuole che il mondo finisca.

C'è un computer ancora più potente di quello che usano per calcolare i numeri primi, è acceso 24 ore su 24 per risalire a tutti i giochi di parole possibili con APP. É un po' il conto alla rovescia verso lo sterminio dell'umanità.
Non sarebbe nemmeno necessario. Eppure ci perdiamo in 'ste cose.

Credo che ora mi fermerò.

Che il Billy era buono però, quello me lo ricordo anch'io.

2.12.12

La fin du monde






Che in realtà volevo metterci questa di foto iniziale, ma spiegaglielo te a facebook.



Tra venti giorni finisce il mondo.
L'hanno scritto i Maya, tra l'altro in modo chiarissimo e inequivocabile. Quindi ci crediamo.
Insomma, non so se lo sapete ma il calendario Maya s'interrompe bruscamente il 21.12.2012, come si può ben vedere da questa immagine





Chiaro, no?

(in realtà tutta la menata sul 21 dicembre deriva da un'ulteriore pagina di calendario ritrovata tra le rovine di un tempio sepolto dalla foresta pluviale, anche questo con una misteriosa interruzione al 21 dicembre)


Il punto è: cosa succederà?
Per capirlo serve una premessa.

Avete notato che in ogni cazzo di film arriva il momento in cui i protagonisti sono in una situazione potenzialmente mortale e questo li porta a rivelarsi che da sempre si amano segretamente l'un l'altro?
Faccio un esempio.

Jack e Kate sono aggrappati in bilico su di un ponte di corde sospeso mentre una mandria di mucche carnivore a sei zampe (frutto di un esperimento genetico del marito di lei, classico dottore pazzo) li sta assalendo.

J: Kate, dobbiamo saltare! È l'unico modo che abbiamo per salvarci...
K: Ma Jack, se saltiamo le mucche ci raggiungeranno lo stesso scendendo da quella scalinata là in fondo.
J: Piccola sciocchina, su internet c'è scritto dappertutto che le mucche non possono scendere le scale.
K: Allora saltiamo! Jack...
si guardano negli occhi
K: Mi spiace averti coinvolto in tutto questo anche se non ci vedevamo da trent'anni. Purtroppo non potevo sospettare che l'uomo che sono stata costretta a sposare fosse un malato di mente che ha creato una razza di mucche carnivore con sei zampe con lo scopo di divorare i capi di stato di tutti i paesi del mondo.
J: Per te questo e altro. Ora salterò, se non dovessi farcela devo dirti una cosa che non ti ho mai detto.
K:Cosa?
J: Ti amo Kate, ti ho sempre amata. Fin da quel primo giorno quando ti chiesi di venire con me al ballo di fine anno.
In sottofondo parte He comes the sun

K: Perché non me l'hai mai detto? Anch'io ti ho segretamente amato per tutti questi anni. Perché? Perché non me l'hai detto.
J: Perché credevo che mi odiassi. Pensavo di non piacerti. Quel giorno che ti ho chiesto del ballo non hai nemmeno aperto bocca, neanche per dirmi no.
K: Ma Jack, ero dal dentista. Stavo prendendo il calco in gesso per l'apparecchio. Anch'io ti amavo.
J: Guardami! Quando tutto questo finirà staremo insieme per sempre! Salto...
Una mucca assassina con le ali ghermisce Jack e lo squarta in due.
In sottofondo Jeff Buckley strappa dalla notte la sua Halleluia.
K: Oh, no Jack. Ti amerò per sempre (in realtà sta pensando: brutto figlio di puttana, se quel giorno tu ti fossi dichiarato io non avrei mai sposato quel pazzo scatenato fabbricante di mucche killer, avrei avuto quella cazzo di vita normale che mi meritavo. E invece lui no, lui è timido, ha paura di dichiararsi. Vaffanculo Jack, mi hai rovinato la vita!)

Ecco, alla fine siamo tutti un po' così. Necessitiamo della costrizione di un evento irreversibile per manifestare un nostro sentire e desiderare.
Attitudini da ultimo pasto del condannato, annientamento sconsiderato del carpe diem.

Cosa succederà il 20 di dicembre?
Succederà che tutti, nel dubbio di dover morire il giorno seguente, sentiranno dentro di sé la dolorosa necessità di espiare le proprie inettitudini confessando alla compagna di banco delle elementari, all'amico del cuore, alla cassiera del supermercato, alla ragazza che vedono in autobus ogni giorno e con cui non hanno mai avuto il coraggio di parlare, di essere segretamente innamorati di loro.

Un bisbiglio di ti amo da anni trattenuti sboccerà come ranuncoli  a maggio, si accumuleranno man mano lungo la linea d'ombra del pianeta che involve su sé stesso.
E le energie di tutti questi sentimenti nascosti, finalmente svelati, si tramuterà in un'onda di potenze che percorrerà la terra come nella scena finale di Shortbus.

E il mondo così come lo conosciamo finirà, per troppo amore.
Tutte le suonerie dei telefoni si tramuteranno in Call me maybe, alzando la tavoletta del cesso suonerà Moon River, nessuno parcheggerà più nei posti dei disabili (nemmeno i disabili) e tutti si diranno 'buongiorno e buonasera'.

Insomma, sarà la fine del mondo.
'sti Maya.

31.1.12

polvere

Niente, non ce l'ho fatta.

Oggi Splinder chiude.
E no. Non ho resistito allo scrivere un qualcosa di tanto effimero da avere addirittura la data scadenza.

Da poche ore ho il mio blog su Splinder.
Questo qui.
Tra poche ore il mio blog chiuderà.

Se passate di qui oggi lo trovate ancora, ma non serve che ci facciate un giro. Tanto non esisterà più.
Era solo per vedere cosa si prova.

Se leggerete questo post domani, beh, ecco come ci si sente ad arrivare fuori tempo massimo.