ovvero l'imprescindibile necessità di scrivere qualcosa (nell'attesa di una buona idea)
e comunque questo blog si sarebbe dovuto chiamare "dalla Parte di Topper Harley"
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3.3.13
S'i fossi facebook, arderei il mondo
Sono le due e tre quarti. Notte.
Qui.
Qualche macchina passa ancora, insiste nel percorrere la rotonda come se fosse a una gara di nascar, l'autoradio che spara contro i vetri un'incomunicabilità vibrante.
Poi nient'altro. Zampettio di gatti che riscoprono il buio della casa, con invidiabile curiosità pare.
Non dormo, non scrivo, non leggo. Niente.
La testa ormai è un sacchetto di sabbia che sbilancia persino questo essere immobile.
Non penso.
Guardo facebook.
Perché la gente sente la necessità di dire che sta per mangiare un panino?
VERSIONE FACEBOOK
VERSIONE REALTA' 1.0
E ora: paninoooooo!!!
- Ma sei deficiente? Che ti urli?
- Ma chi cazzo se ne frega!
- Ma ficcatelo su per il culo, ciccione di merda!
- E quindi? Cazzo vuoi l'applauso?
- Mi piace
Ti piace un cazzo, che minchia fai? Mi hai morso il panino...
Che ormai la stessa acriticità che permette di condividere, perpetrare, catenadisantantonizzare cuccioli di labrador, frasi di Mussolini, manifesti di sedicenti onesti è diventata l'istinto guida che nel mondo clickless impone di farsi portavoce del sentito dire, megafoni senz'anima che riproducono suoni (suoni, non idee, non concetti, suoni) con pedissequità meccanica, mai un'analisi, un'introspezione, nemmeno un dubbio, un lieve tormento interiore, una perplessità, un'esigenza di conferma, riscontro.
Per anni hanno tentato di convincerci che eravamo così per colpa della tv spazzatura, del rincoglionimento mediatico, del grande complotto delle televisioni.
Fra un po' diranno che era stato il web 2.0 a svuotarci, a toglierci la capacità di discernere, la volontà di chiederci. Automi della condivisione, con l'attitudine al mi piace.
Eppure il dubbio che invece siamo noi, NOI. Che l'influenza esterna sia solo un catalizzatore, ma siamo noi.
(Che dico noi, ma è ovvio che sto parlando di loro. Ma il fatto che possa esserci un noi e un loro mi disturba, non tanto perché non sia così, ma più che altro per quanto possa essere fuorviante a volte suddividere un insieme in due sottoinsiemi con le stesse caratteristiche)[No, mi spiego. Se uno ti dice 'I gelatai siamo noi!' e tu, pur sapendo che i gelatai sono anche loro, diffondi 'sta cosa che i gelatai siamo noi, allora sappi che ti stanno prendendo per il culo, ti usano, giocano con la semantica e con l'insiemistica per farsi forza del tuo consenso. E la responsabilità, sia ben chiaro, è tua che pur sapendo che anche loro sono dei gelatai arrivi a non rendenterne nemmeno conto, a suddividere il mondo in base a delle logiche false che hai permesso ti venissero inculcate.]
L'ho già detto, se c'è una cosa che proprio mi spaventa sono le dipendenze.
Il posso smettere quando voglio, il mi so gestire, sono io che comando il gioco.
E passo la notte a guardare facebook, con la stessa meraviglia con cui osservo la gente in aeroporto, le file in tangenziale, i discorsi al bar (sì, lo so, i discorsi non si osservano), e crudelmente s'insinuano dentro me delle risposte.
Non più dubbi, né turbamenti ma risposte.
Ma non mi sembra il caso di condividerle.
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6.3.12
Wanted
Vabbé, dopo 8 mesi di blog un punto della situazione su cosa cerca chi capita da queste parti occorreva farlo. Più che altro perché la gente arriva qui con delle domande e c'è necessità di risposte.
E' un mondo senza risposte il nostro.
Quindi, prima c'è quel che avete scritto voi, poi c'è quel che ho scritto io. In mezzo un invisibile strato di idiozia (mia).
3, 2, 1...
Allora, l'ho già detto! E' Un homme et une femme di Francis lai.
NO! Non ci va. Poniamo l'accento sul sé, che bisogna volersi bene, ma mettere l'accento su me mi pare eccessivamente solipsistico
Proverei con la sambuca. Ωπα!
Se non sei un Transformers direi che c'è qualcosa che non va... Proverei col Novofer della Giovanna (brava Giovanna brava). O al limite col Fernet.
Così, a orecchio, è Così parlò Zarathustra.
Nel migliore dei casi trovi un'accademica che ci sta subito e finita lì. Altrimenti servono i fiori accademici, una cena accademica, dei regali accademici, un corteggiamento accademico...
Si suonano tutti i campanelli all'unisono, quando tutti avranno 'Chi è?' si urla 'Ioooo'. Se dici Iooo a un citofono ti aprono di sicuro. Tutti premeranno l'apriporta e la scarica sarà talmente forte che si fonderà il citofono.
A parte che è Dylan Dog che se no si legge Dailan come facevamo tutti negli anni '90 e che bene che suonava. Comunque non era Dailan che si era tagliato la bocca ma il suo amico Ken. N.109 Il volo dello struzzo.
Ma è vero che le dimensioni non contano? Ma se penso che lei abbia la faccia da babbuino duro di più? Posso rimanere incinta con il petting? Se faccio sesso mentre sono incinta e aspetto una bambina, lei potrebbe rimanere incinta creando un effetto matrioska? Il mio ragazzo dice che lo sperma fa bene alla pelle ma io continuo a essere piena di brufoli, ma quanto ne serve?
No.
Che questo fosse un mondo del cazzo si sapeva. Ma proprio a forma?
MILF
Lo diceva anche Patrick de Gayardon.
Sono indeciso tra le presine di Baudelaire o il porta fiammiferi di Prèvert.
Credo che prenderò quelle deliziose mollette di Rimbaud.
Le 120 giornate di Ariccia.
Ma "mio" inteso come tuo? Dato che l'hai scritto tu avresti potuto farlo cortissimo così non avresti avuto il problema del riassunto. Eh, a saperle prima le cose...
Vabbè, posso dirvelo... i puffi sono tutti maschi, l'avevate notato? Il gelato si fa col latte l'avevate notato? Ecco, niente...
Il tempo che hai perso andando a scuola!
Facciamo che te lo tieni, eh? Nananananana... nananana... non ti sento... nananannana
Ma che schifo! Se c'è una cosa che proprio mi disgusta è la depravazione raccapricciante di usare le K quando si scrive. Orrendo davvero... Ah, per il resto hai dei problemi lo sai, vero? Che a farmi pensare a Platinette che si scopa Lady Oscar mi hai appena rovinato gli ultimi 30 anni di vita!
Qui di vidii ardi non ne trovi, mi spiace. Non che non mi piaccia l'ardi, è che qui non posso metterne, capisci? Capisci?
Comunque su 'sta cosa che deve vedersi il cazzo, beh, insomma, lo sai vero? Cioè, ti sei fatto delle domande, insomma... Vabbé, nei video ardi ci sono le scene hot, immagino.
Eh, sì lei vorrebbe. Sapeste, mi chiama a ogni ora, e Mauro trombiamo, e dai che ti costa, e cosa vuoi che sia per te... Che vabbé, non è neanche brutta, povera, è che con tutte quelle H nel nome... naaaa, non fa proprio per me, cioè, non mi viene neanche da pensarci...
Ah, se avete domande a cui nessuno sa rispondere, sono a disposizione...
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16.1.12
Se non lo sapete... ve lo dico io!
Quando è stato presentato Google Istant ci hanno raccontato che avremmo risparmiato 5 secondi per ogni ricerca fatta. Vi mostro anche il grafico.
Ecco, io da quando c'è ci metto dal quarto d'ora alle dodici ore in più.
E' che ogni volta, superato il machedavero? iniziale, finisco col chiedermi come mai, chissà cosa stava cercando, magari è la frase di un film, poverino, ah questa la so, e se fosse così? adesso guardo, apro un'altra scheda, e un'altra, e un'altra, forse è un libro, questo è un coglione... E via dicendo, cliccando, cercando, chiedendosi.
E lì perdo tempo.
Posto, naturalmente, che il tempo perso cercando cose inutili e perlopiù ridicole sia davvero tempo perso.
A dire il vero mi capitava anche quando andavo in biblioteca, ma Google è proprio istigazione a delinquere...
L'altro giorno per esempio trovo questo.
Stavo cercando una cosa per un post.
Non avevo neanche tanto tempo. Ma l'ho visto.
E appena l'ho visto ho saputo. Ho saputo che non avrei più scritto, ho saputo che avrei rimandato a domani quel che potevo fare oggi, ho saputo che avrebbero dovuto chiudere l'internet per staccarmi da lì.
Comunque vabbè, è pieno di domande buttate lì e nessuno che risponde.
Ho deciso di gettare le mie reti in rete e vedere quale potrà mai essere la mia pesca miracolosa.
Quindi, dopo i fagioli magici e la mela della discordia: la pesca miracolosa.
1) Data l'importanza del giovedì antecedente al Venerdì Santo, nell'antichità si rideva per scacciare gli spiriti maligni che si pensava risiedessero all'interno delle patate con cui appunto venivano fatti gli gnocchi*
2) L'omonimo libro di Clarissa Pinkola Estès trae ispirazione dall'usanza delle donne uzbeke di aggregarsi ai branchi di lupi per cacciare selvaggina*
3) Quasi tutti gli studiosi concordano sull'omosessualità di Dante, il nome Virgilio derivando da virga, indica appunto l'organo maschile che Dante ricerca e segue attraverso inferno e purgatorio per poi abbandonare solo in paradiso*
4) Dobbiamo focalizzare un punto a non meno di 15 metri per almeno 30 volte al giorno, altrimenti si rischia uno slittamento del nervo ottico verso l'interno dell'occhio*
Poi ci sarebbero queste... Prima o poi mi sa che a qualcuna risponderò.
La verità è che
p.s. Stavo scherzando, eh...Era così per ridere.
* No, non sono le vere risposte. Ma mi piaceva far finta di rispondere seriamente.
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