Ci si chiedeva, e non chiediamoci perché lo ci si chiedeva, quanti muscoli fossero impegnati nell'atto di ridere.
Non avendo sottomano delle procaci studentesse di anatomia (mai che ce ne siano quando servono), si decide che il metodo più accurato, essendo tra l'altro senza batterie l'allegro chirurgo, è quello di richiedere un consulto al signor\dottor Google notoriamente esperto in materia.
"Scusa Google, ma quanti muscoli si usano quando si ride? Grazie."
400!
No, 80!
No, meno. 50!
No, no. Sono proprio 80!
60!
Macché 60. Per ridere, e anche molto, ne bastano 15.
Già, 67 sono per piangere, e 15 forse sono per ridere molto, ma molto che ti si strappano le guance. Per ridere normale solo 8!
Per una risata, da inizio a fine precisa precisa bastano 6 muscoli!
20!
No, 20 sono per piangere. Più di 50!
No, 20 (anzi 19) sono per ridere. 66 per piangere!
A parte che per piangere sono 67, ma per ridere sono massimo massimo (ma proprio che ci rimetto) 12!
12??? 312 casomai...
Facciamo 100, come la ruota finale di Ok, il prezzo è giusto.
Ah, per piangere sono 600 (che sono probabilmente più di tutti i muscoli presenti, ma quando si piange è così, si spande e ci si espande)
Ecco, tutto questo per dire che la conoscenza condivisa va trattata con i guanti da esperimento biologico.
Mai fermarsi al primo risultato, mai fermarsi nemmeno all'ultimo.
Capire da dove arriva il flusso delle informazioni, risalire all'origine e affrontare tutto con malizia.
Mai condividere ingenuamente, mai assimilare in modo passivo, mai fidarsi.
Ah, e poi ricordarsi che tutto è relativo. Io per ridere di muscoli ne muovo: zero!
E non c'è un cazzo da ridere.





