7.1.12

Volgarismo senza limitismo


La storia che vi raccontiamo stasera è una brutta storia.
E' il 12 luglio del 766 d.C., un sabato.

Paura, eh?

Questa storia è ora ambientata nel 1924, quando nella Biblioteca Capitolare di Verona viene rinvenuto questo: 

separebabouesalbaprataliaaraba & albouersorioteneba & negrosemen seminaba

L'indovinello veronese.


Ritorniamo per un attimo all'VIII secolo.
Sentiamo cosa dice la gente:
[TRAD. dal Latino]
 Ma come cazzo scrive questo? 
'sti giovani amanuensi dovrebbero studiare di più e pensare meno alle crociate
Ma le declinazioni? Come diamine si fa a scrivere senza le declinazioni?
Quanta ignoranza, ma dove andremo a finire. Ma son tutti così davvero...
A me viene l'orticaria quando vedo la gente scrivere così!
Pena capitale!
Beh dai, almeno ha rispettato la Legge Tobler-Mussafia.
LOL [Lotium lupanar, un bordello di piscio - pisciarsi addosso dal ridere N.d.T.]


Siamo ora nel 960 d.C.
Paura, eh?
Ottone I sta per diventare Imperatore dell'Impero Germanico.
[a tal proposito riporto un aneddoto raccontato da Max Pezzali che ho letto su Topolino, ma che non ho voglia di cercare:
Seconda liceo, full immersion pre-interrogazione di storia. Leggo sul libro la frase: "Ottone I scese in Italia per ricevere il titolo di Imperatore. Ottenutolo ritornò in Germania per combattere le guerre interne...". E mi chiedo: "Ma da dove salta fuori Ottenutolo? Sarà il figlio di Ottone?"
Mi faccio subito un film, il padre viene qui a prendere la corona, intanto manda il figlio a combattere 'sta guerra interna. "Ma sarà con lui o contro di lui? E poi che fine fa, che dopo non lo nominano più?".
Chiamo un amico, alle sette di sera: "Senti, Roby, mi è sfuggito qualcosa... Ottenutolo, chi era?".
Silenzio. "Chi?" "Ottenutolo". Panico, altre telefonate, finchè si svela che in realtà era un participio. Non vi dico i miei amici...]




State ancora ridendo vero? Bene, smettete.
960 d.C.
I placiti cassinesi.


Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti.


 Comunque, dicono che la lingua italiana, così come la conosciamo oggi, inizia da qui.


Vi risparmio i commenti che al tempo fioccarono alle assemblee pubbliche, nei templi, sulle bacheche... Niente di educato.  
Puerŭlifallum.

Ora la nostra storia prende però una svolta inaspettata.
Maggio 2713. Piove.
L'olotv iTALIAuno trasmette un servizio su un ritrovamento sensazionale.
In un frammento della memoria di un apparecchio di cui ancora non si conosce l'utilizzo, denominato iPhone, viene rinvenuto un file contenente l'estratto di una "pagina su Facebook" (non si conosce esattamente il significato di questa locuzione). 
Gli studiosi sono tutti concordi. L'itagliano si è sviluppato da lì. Era il 2011, e finalmente dal brodo primordiale dell'ampolloso italiano prendeva forma la particella ameboide di un nuovo linguaggio.


Ma sentiamo cosa dice il servizio:
"LOL a tt. Osome ritrov su iPhone. Xkè? Xkè un pò IMHO è la bella storia di cm è nt la lng itagliana!
Qual'è? Nn so bn, ma so cmq ke è ok! Fà bn a tt sapere ke è bellixima cm storia •·.·´¯`·.·• קครรєгà є ςเ гเ๔єгคเ รย•·.·´¯`·..@__@. Ma lookiamo il fvls reperto















5.1.12

Amo i link 329

People are strange


Me ne andavo solo soletto per l'internet, cercavo manco mi ricordo cosa, c'entrava la pioggia forse, salcazzo insomma. Comunque, mi trovo questo
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo. Eppure mi ricorda qualcosa...
Da solo. Solo. C'è una rima lo so. Rima, rima, rima... Ehhh... nanananaanana.....olo...

CAZZO!

Ma è Il bombarolo di De Andrè!
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo, io son d'un altro avviso, son bombarolo!
Possibile che?

Mi lancio in una frenetica ricerca in internet... Gli aforismi attribuiti al buon Jim sono davvero tanti, d'altronde i diari degli adolescenti devono pur essere riempiti in qualche modo.
Figuratevi che c'è uno studio di un semiologo olandese che ha calcolato che, per poter pronunciare tutte le frasi che gli sono state affibbiate, avrebbe dovuto recitare di continuo quattro parole al secondo per 15 anni*.

Comunque, mettere (J. Morrison) tra parentesi alla fine di qualunque stronzata è sempre una sicurezza.

Mi affido quindi a Yahoo Answer, che in Esperanto tra l'altro significa 'Bibbia delle stronzate'.
(io quando proprio non ce la faccio vado su Yahoo Answer, e il mondo assume subito un nuovo significato).

Il bombardiere? IL BOMBARDIERE???
Io la parola bombardiere mi ricordo di averla letta solo qui.

Detto ciò, a questo punto il post potrebbe deviare in tre direzioni differenti:
- raccolta di stronzate trovate su Yahoo Answer (sì, magari un giorno)
- analisi sulla modernità di 'Storia di un impiegato' (ce l'ho in testa, devo trovare il tempo di scriverla)
- elenco di frasi attribuibili a Jim Morrison (sì, dai...)

Premettendo che la frase di cui sopra è decisamente di De Andrè, Morrison manco parlava italiano quindi non credo sia proprio possibile che avesse potuto scrivere delle parole del genere.

Sono invece vere queste frasi del vecchio King Lizard**:
"Se una mattina ti svegli e non vedi più il sole, eh eh eh..." (Jim Morrison)
"Tutto quello di cui un uomo ha bisogno è il bisogno" (Jim Morrison)
"Ho camminato scalzo sui miei errori e ne ho pianto. Sono ripassato coi miei sandali e li ho bagnati delle mie lacrime" (Jim Morrison)
"Non bisogna credere a tutto quello che si trova su internet, perché l'uomo è falso e inganna anche Dio" (Jim Morrison)
"In un sistema finito, con tempo infinito, ogni combinazione può ripetersi infinite volte" (Jim Morrison)
"Sono il Re Lucertola, se perdo la coda ricresce, se perdo tempo rincresce" (Jim Morrison)
"Non vorrei essere nessuno, qualcuno, tutti. Vorrei essere me stesso o Val Kilmer" (Jim Morrison)
"Non si prendono per il culo i morti, ma io sono vivo" (Jim Morrison)

* no, non è vera.
** no, non sono vere