6.11.11

Partorire la rivoluzione


"Remember, remember the Fifth of November..."
E' il 6 di novembre oggi, e ieri non è successo niente.

Guardavo dalla finestra e gli unici che hanno invaso le strade sono stati i fiumi.



Guy Fawkes non è arrivato neanche quest'anno.
Alla fine è come per Babbo Natale: puoi ostinarti a crederci, attendere invano che arrivi. Oppure scavalcarlo, ignorarlo, e comprarti da solo i regali che desideri.

Ecco, se desideri la rivoluzione devi fartela. Perché non arriverà nessuno a portartela.



7 commenti:

  1. Oh, nessuno!
    Nessuno proprio...
    Strano, oggi, parlando di acque, ho riascoltato dolcenera...
    mi sa che non è un caso, son tempi in cui De André è di (s)conforto per qualcuno!

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  2. Credo che in molti abbiano riascoltato dolcenera in questi giorni: potere evocativo dei disastri.

    Il gusto di De Andrè per le parole giuste sa essere davvero di sconforto a volte.

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  3. A quanto pare da noi la rivoluzione è assai più disposta a farla "madre natura" che non chi pretende di dominarla...e purtroppo anche in questo caso è un atto di violenza (come avrebbe detto qualcuno), con tutto quello che ne segue...

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  4. Sai che ci speravo pure io?! Poi mi sono ricordata che con la speranza non s arriva da nessuna parte. Con le fiamme e le forche forse si...

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  5. @giuseppe la natura si fa i cazzi suoi da sempre, certo, se si trova i fiumi cementificati da qualche parte dovrà pur sfogarsi, ma d'altronde i giovani sono così esuberanti e irrispettosi dell'ordine delle cose ^_^

    @Vio fiamme e forche van bene solo per i film di Shreck mi sa. Quando penso a questo tipo di rivoluzioni mi viene sempre in mente la novella "Libertà" di Verga. La realtà è che abbiamo bisogno di "padroni" che ci diano l'internet, il telefonino, real-time e i panini che non sappiano di seitan... la vera rivoluzione sarebbe non averne bisogno

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  6. I giovani non hanno rispetto per nessuno, Mauro, e non ci sono nemmeno più le mezze stagioni ^_^...se poi si va di cemento dove non si deve succede quel che succede, e mi aspetto anche che arrivi qualcuno a dire che siamo nati per soffrire, sai come funziona...disastri+fatalismo+luoghi comuni.
    Riguardo al togliere telefonini, real-time e quant'altro chissà, si corre il rischio di scatenarla DAVVERO una rivoluzione ;)

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  7. tanto la colpa è di Crozza...http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/9367-genova-e-non-solo-la-natura-si-ribella-i-segni-di-dio

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È l'ultima cosa che potrete dire in questo posto. Pensateci bene prima di scrivere le solite cazzate...

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