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29.11.12

Wanted 5



Arriva il momento per ogni blogger di doversi rapportare coi propri lettori.
Io di mio lo faccio ogni mese (prima era ogni tre mesi, poi ogni due, la prossima volta sarà quindicinale).
Perché?

Perchè (non non l'ho scritto con l'accento sbagliato, mi è appena venuta un'ideona. Dato che ho sempre invidiato quelle forme in cui il "perché" si dice in maniera differente quando domandi e quando rispondi (Why-because Pourquoi-parce que, ...) ho deciso che anche l'italiano necessita di tale distinzione. Perché domanda, perchè risposta. Fighissimo!), dicevo, perchéè in certi contesti uno non sa più che cazzo scrivere e quindi è d'uopo adottare il trucco più vecchio del mondo (no, quella è una pratica sessuale non un trucco): far lavorare gli altri al posto tuo!

Voi scrivete, fate le ricerche, arrivate qui con la speranza di una tanto agognata risposta. Io copio e incollo e vi prendo per il culo. Facile, diretto, indolore. Come un piercing allo sfintere.

Perché qui, a parte quei quattro gatti quelle quattro gattine che scrivono, sfottono e lanciano dadi (ah, dato che nessuno ha tirato vale il pesce blob di Orsa, volevo ricordarvelo), capita che a questi lidi approdi la gente più disparata.
E dato che tra noi giovani blogger vige la regola di dare una mano agli internauti in difficoltà, no, l'altra mano, che noi giovani blogger facciamo tutto con una mano sola che l'altra c'ha sempre altro da fare (che genialata internet!).

Vabbé, avete capito cosa mi sto apprestando a fare. L'ordine dipende da come 'sto cazzo di robo carica le foto, che pare avere un dio per i cazzi suoi.
Ci vediamo alla fine, con chi rimane.





Il latte è intero,
il pane integrale,
la luna piena,
il pasto completo.
L'unica separata in questa casa sei tu. Auguri.

Oppure

Ti sarai anche separata, ma a noi sembri ancora grassa come prima. Auguri.

oppure

Aug. Visto che da due giorni sei separata, ti abbiamo diviso anche gli auguri!






Allora, io conosco:
- la prostrata di strutta
- la zuppa in sfese
- le spogliatelle
- la pantera napoletana
- il marzapene
- la sucker
- la milletroie
- i pompini di dama
- la sbavarese
(fuori concorso per eccessiva popolarità: tiramelosu e cazzata siciliana)





















- Quando ho usato il dildo hai urlato tantissimo, ti è piaciuto eh?
-  Hai usato la senape al posto del lubrificante, coglione!

- Ti piace se faccio così?
- Solo se vai a farlo fuori di qui!

- È la terza volta che scopiamo, non che mi dispiaccia ma perché mi hai sempre dato solo il culo?
- Sono un uomo, pirla!

- Ti va di stare sopra?
- A quale dei tre?






Una volta a una mia amica hanno rubato la fica sotto la gonna.
Bisogna stare attenti con le gonne, non sono sicure come i pantaloni, la fica è esposta e raggiungibile da ladri e borseggiatori. Quindi, sì alle gonne ma con prudenza!

Donne a cui hanno rubato la fica sotto alla gonna



















Beh, ammetto che quando ero giovane c'ho messo del mio. Poi l'età, i legamenti che non tengono, le cartilagini che si indeboliscono. Comunque voglio dare un consiglio a tutti voi nuovi giovani che volete praticare il pompino acrobatico: sì avvitamento, no carpiatura.





Sfatiamo un mito: non è vero che unendo due delle cose più buone del mondo si ottiene una cosa ancora più buona. Comunque voi siete dei cazzo di malati, non ve l'ho mai detto ma questa volta proprio non posso esimermi, porca la puttana troia: la burrata? Ma la burrata dove? No, aspetta, ditemi che volevate scrivere (s)burrata...





Bene, siete capitati nel posto giusto.
Ho fatto un master in estathé nel 1995, poi un corso di perfezionamento nel 1996, l'esame di sommelier da estathé nel 2000, poi i premi, la consulenza in Ferrero per perfezionare la miscela, il vibratore a forma di bottiglia... ah, quanti ricordi.
Il mio giudizio è che l'estathé è la figa delle bevande: quando non c'è la vorresti e quando c'è non vedi l'ora di bagnarti le labbra.






Consiglio quello in polvere.


26.10.12

Wanted 4


Per la terza volta questa settimana ho cercato di aprire la porta di casa con le chiavi dell'ufficio.
Questo significa una cosa sola, che l'appuntamento trimestrale con le keyword diventa oggi mensile con la tendenza alla quotidianità.

Tanto ormai ho capito che da queste parti non ci si arriva per le vie normali.

Quindi, se siete arrivati qui cercando 'masturbarsi con le gobbe di un cammello' sappiate che siete in ottima compagnia. Anzi, facciamo che io adesso vi lascio soli, parlate tra di voi, state bene, vi dite quel che dovete dirvi, vi scambiate le ricerche, i nomi delle medicine, ecco quelle cose lì. Io vado di là un attimo, ma torno. Torno subito.

Ciao.






Guarda, si appena chiusa la stagione. Ad agosto sull'Adriatico era pieno fino a diec'anni fa, si muovono in branchi come le meduse. Dicono che adesso ce ne sono meno, però io ne ho vista una anche sul Brenta.
Adesso comunque è stagione di ragazze nude in pedalini.





Beh, rimanere incinta con un cazzo retrò è fantasticamente vintage.
Quei baffetti alla Rheet Butler e il copripalle in fustagno. Certo il preservativo di seta ha il suo fascino, ma un certo ruolo nella fecondazione credo l'abbia avuto.

Se invece intendevi "cazzo retro", beh lì è solo una questione di mira: statisticamente parliamo del 50 e 50.






Su Amazon non c'è ancora, ma ho sentito personalmente E. L. James e pare, dico pare, che il quarto libro della trilogia si intitolerà proprio così. Pare anche che ci sarà solo la copertina, che già col titolo gli erotomani repressi si sentiranno appagati e si pentiranno di aver dovuto leggere tutti gli altri libri per sentirsi trasgressivi.
Ah, naturalmente eviterei la sfumatura alta.






Fondi (LT)  qualche anno fa è salita alla ribalta delle cronache per un video privato pubblicato in rete.
Si vedeva una melanzana (tale Vera Dall'Orto) compiere atti estremamente osceni con una cassetta gruppo di peperoni jalapeños coaudiuvati da altre verdure. La scena della verace Vera ricoperta di succo d'ananas è stata la più cliccata del 2006 su Green Porn.







E mi pareva che qualcuno non l'avesse ancora scritto. Dopo le "101 cose da fare prima di morire" e le "50 sfumature di grigio", finalmente un manuale pratico e funzionale per la massaia annoiata.
Che io, ma ho poca fantasia si sa, anche impegnandomi di modi di prenderlo nel culo me ne viene in mente uno solo: mi sa che dovrò comprarmi il libro.





Figurati se lo trovi. Cazzo, siamo circondati da cinesi, sono dappertutto, si comprano i bar, vendono la roba da cinesi, friggono gli involtini 20 ore al giorno, si mandano gli mms ogni mattina per uscire tutti uguali e confonderci, eppure quando te ne serve uno per scopare gratis (cioè, dico, scopare gratis!!!) eccoli che spariscono tutti come i cornetti delle lumache.
Questi sono i veri danni che ha fatto il comunismo.





Vabbé, quando devi spiegarle non sono più divertenti.
Comunque le bugie hanno le gambe corte, e se hai le gambe corte non puoi portare i leggin(g)s. Tutto qui.







Sì, mi risulta ci sia un sottile fil rouge che li unisce. Ma questo è quel che mi hanno raccontato dei miei amici che sono stati in Ungheria.
Io comunque sono a conoscenza anche del binomio "mano e sesso", ma mi pareva fosse una roba di scuola guida.






Un licantropo non può andare in bicicletta perché non ha il pollice per suonare il campanello!
(licantropo bicicletta? Cioè, davvero cercate 'ste robe? Ma tipo che c'è un ciclista licantropo che quando vede la maglia gialla si estrogena, gli si alza l'ematocrito e inizia a ululare sul Pordoi?
Per fermarlo consiglio di insufflargli con una pompa da bici d'argento)






Qualche anno fa li leggevo seguendo i numerini scritti sulla costina.
Metodo vecchio lo so, e infatti adesso ho appena adottato questo sistema: conto i peli di gatto che mi rimangono sulla giacca e in base al numero leggo il fumetto corrispondente.
Oh, forte quell'Aristoteles Skotos: secondo me non lo batteranno mai!






Ma tipo: hai la figa che sa di meliga? O mi si è allargato il cazzo oppure te l'ho messa in culo?
Qual è il colmo per un fattore di Potenza? Farsi fare una spagnola da una spagnola!






Si dice che se non sai come dirlo probabilmente non sai nemmeno cosa significa.
Quindi non dirlo.






Beh, a farne tanto ci si veste poco e quindi si risparmia sulle lavatrici.
Mentre lo si fa non si guarda la televisione.
Non costa niente
Si mangia meno cioccolato e quindi non si va dal dentista.
Fatelo con me e li scoprirete





31.7.12

In riso veritas


Passaggio breve ma intenso.
Ci si chiedeva, e non chiediamoci perché lo ci si chiedeva, quanti muscoli fossero impegnati nell'atto di ridere.
Non avendo sottomano delle procaci studentesse di anatomia (mai che ce ne siano quando servono), si decide che il metodo più accurato, essendo tra l'altro senza batterie l'allegro chirurgo, è quello di richiedere un consulto al signor\dottor Google notoriamente esperto in materia.

"Scusa Google, ma quanti muscoli si usano quando si ride? Grazie."

 400!

No, 80!

 No, meno. 50!

No, no. Sono proprio 80!

 60!

 Macché 60. Per ridere, e anche molto, ne bastano 15.


Già, 67 sono per piangere, e 15 forse sono per ridere molto, ma molto che ti si strappano le guance. Per ridere normale solo 8!

 Per una risata, da inizio a fine precisa precisa bastano 6 muscoli!

 20!

No, 20 sono per piangere. Più di 50!

 No, 20 (anzi 19) sono per ridere. 66 per piangere!

 A parte che per piangere sono 67, ma per ridere sono massimo massimo (ma proprio che ci rimetto) 12!


 12??? 312 casomai...

Facciamo 100, come la ruota finale di Ok, il prezzo è giusto.
Ah, per piangere sono 600 (che sono probabilmente più di tutti i muscoli presenti, ma quando si piange è così, si spande e ci si espande)


Ecco, tutto questo per dire che la conoscenza condivisa va trattata con i guanti da esperimento biologico.
Mai fermarsi al primo risultato, mai fermarsi nemmeno all'ultimo.
Capire da dove arriva il flusso delle informazioni, risalire all'origine e affrontare tutto con malizia.
Mai condividere ingenuamente, mai assimilare in modo passivo, mai fidarsi.

Ah, e poi ricordarsi che tutto è relativo. Io per ridere di muscoli ne muovo: zero!

E non c'è un cazzo da ridere.