11.11.13

Chiuso per fairies






Vorrei sapere cosa scrivere. Non il come o il perché: il cosa.
Il perché quello lo so, cose mie che mi attendono al varco come i più efferati briganti tagliagole.
Il come non importa, già da sempre è quel che capita.
Ma il cosa. Ecco, il cosa è quell'elemento che non so mai. Dov'è, quand'è, perché dovrebbe esserci addirittura...

Ci sarebbero i fumetti, l'essere tornato da Lucca, pagine da leggere.
Eppure davvero non è quello ciò di cui vorrei dire.
E sì che ne avrei, eppure.
Ci avevo fatto già anche le foto coi gatti.


Questi per dire son due fumetti che vanno letti tutti di fila, che ci metti dieci minuti e ti danno proprio soddisfazione. Magari un po' scombinati in certi passaggi, soprattutto il secondo, ma vale proprio la pena di capirli.

Magari non mi metto adesso a spiegarvi la storia, ma se guardate la copertina vedrete che c'è un tipo inseguito da un lucertolone.



Ecco, parla di questo, di cosa ti succede quando sei inseguito da un varano ipercresciuto.

L'autore è Luca Conca, che di suo fa il pittore e che è riuscito a trasmettere in queste tavole in bianco e nero tutta l'inquietudine che il suo segno graffiato e sporco riusciva a contenere.

Ora ci avrei un altro po' di spazio per parlare del fumetto, per arrivare alla fine del post, ma come ho già detto non mi viene da scriverci.
Non mi viene da scrivere di niente a essere sincero.

Poi ci sono state anche altre cose.



In realtà ero partito con l'idea di scriverle, ma adesso ho cambiato opinione.
Che in 'sti giorni questo posto è chiuso.
Chiuso perché  ci sono cose a cui devo pensare, illusioni forse, fate di Cottingley.

Perché la gente è così, dici che ci sono le fate e ci crede.
È che qui siamo nel 2013.
Mica a Cottingley.

Quindi niente.
Oggi siamo chiusi e rispondiamo solo se interrogati.


8 commenti:

  1. per cominciare parlami di un argomento a piacere

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    1. minchia, ma voi insegnanti ce l'avete proprio nel dna 'sta roba dell'argomento a piacere...

      che alla maturità quella di italiano mi fa: vuole parlarci di un argomento a piacere?
      e io: di Piacere conosco solo quello del D'Annunzio
      e lei: bene, ci dica di Foscolo

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    2. la domanda a piacere solitamente è per i casi disperati. che siano docenti o alunni poco importa.

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  2. All'epoca -ricordo- mi chiesero di parlare del Manzoni (argomento a piacere di quella commissione proveniente da Lecco e non da Cottingley)...non è che a te invece bastò rispondere "di Foscolo", vero?

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    1. Ma no, col Foscolo è facile. L'importante è partire dicendo che la madre era una greca di nome Diamantina Spathis (giuro che è una cosa che so senza google), donna combattente, vedova indipendente... e lì li conquisti.

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  3. ma cacchio! grazie a nome di Luca Conca!!!

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  4. ma cacchio! grazie a nome di Luca Conca!!!

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    1. Luca è una persona gentilissima e "Urlo" e "Nel buio" meritavano sicuramente un discorso più accurato. Ma è capitato qui e tant'è.

      Però son belli davvero!

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È l'ultima cosa che potrete dire in questo posto. Pensateci bene prima di scrivere le solite cazzate...

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