7.5.13

Sapessi come è strano...


Qualche mese fa, in preda a un impeto estatico dettato probabilmente dall'abuso di estathè, ho fatto riferimento a un post che millantavo di aver scritto e che si intitolava "101 cose da fare a Carmaidano".

I più solerti frequentatori di questo blog hanno subito fatto notare che quel post in realtà non era mai esistito (ovviamente il fatto che non fosse esistito non precludeva la possibilità che sarebbe esistito in futuro, ma non era questo il punto, quel post esisteva già in un futuro passato e per questo era necessario considerarlo come avvenuto e non come avvenente. [che poi, anche se non avvenente, era comunque un post di tutto rispetto, insomma un tipo, cioè, simpatico direi. Era un post simpatico e a suo modo un post traumatico {il trauma derivava/deriverà dal non poterlo collocare effettivamente in un determinato periodo temporale. Ma queste sono cose che interessano solo a noi appassionati}]).
(ah, in realtà non se n'era accorto nessuno. Tutto da solo devo fare in 'sto cazzo di blog!)

Comunque, non mi metto di sicuro a citarvi tutte le cento e una cose che venivano suggerite (saranno suggerite/sarebbero state suggerite), ma almeno 5 lasciatemele citare.

Ehm, ehm. Titolo: Le 5 cose da fare a Carmaidano almeno una volta nella vita.



- arrampicarsi a mani nude sul 'Bigolo del Gigante', immenso torrione innalzato dal 1563 al 1851 con i residui dei moccoli delle candele dell'intero paese.


- visitare la Sala della Sbrodolosa nel convento adiacente alla chiesa di Santa Frenula. Spostandosi da una parte all'altra della stanza (vecchio refettorio del convento) si può ammirare un curioso effetto ottico tromp l'oeil che riguarda le gambe della santa, che appaiono chiuse o lascivamente aperte a seconda del punto di osservazione.


- fare il bagno nel Catino del Diavolo, uno stagno situato alle pendici delle colline prospicienti i quartieri più a nord del paese. Nell'acquitrino sopravvive (proprio grazie al periodico immolarsi di qualche sprovveduto) una specie autoctona di sanguisuga, la mignatta squalo di Carmaidano (detta anche mignatta John Holmes). Dal 2003 è specie a rischio estinzione ed è in essere un progetto del WWF che raccoglie volontari che si immolano entrando nello stagno e facendo da pasto a questi anellidi che raggiungono anche i 30 cm. Generalmente per ogni ciclo di suzione viene estratto ai coraggiosi amanti degli animali dai 150 ai 500 ml di sangue.


- assaggiare la Meringata di Milza, il dolce tipico di Carmaidano. Preparato in tutte le case il giorno di Santa Frenula (che, se non si fosse capito, è la protrettrice della città), si può trovare tutto l'anno nell'unico bar del paese "L'àida". La torta è composta da due dischi di meringa che contengono una mousse fatta con  milza di cinghiale, miele e semi di zucca macinati. Il tutto viene ricoperto con una crema di caglio e zucchero.
Dicono sia buonissima.


- partecipare all'annuale torneo di Lancio della capretta. Ovviamente non si tratta di una capra vera ma di un pupazzo fatto di piombo avvolto da rovi e filo spinato e con due lame da falce al posto delle corna.
I partecipanti si posizionano a 15 metri l'uno dall'altro e iniziano a lanciarsi la capretta. Chi la fa cadere viene eliminato. Da 4 anni il campione in carica è Niels Bomminger, un islandese monco che arriva appositamente ogni anno dall'Australia, paese in cui vive e in cui si allena.

Fine.

Per le altre 96 cose da fare compratevi il libro.

(ci tengo a precisare che non ho percepito alcun compenso per questo post, è solo una raccolta di esperienze e non intende quindi essere in alcun modo un intervento pubblicitario sponsorizzato dalla pro loco di carmaidano. Vorrei anche precisare che non c'è stato nessun incontro personale tra me e l'assessore al turismo di Carmaidano Marika Spengilume. Nessun incontro e soprattutto nessun atto sessuale nella sala consiliare del municipio, sotto alla statua di Onorio Spegilume (nonno). Nessuno. Ci tenevo a precisarlo.)

6 commenti:

  1. Risposte
    1. beh, no. costa troppo.

      Elimina
    2. Quindi potrebbe trattarsi solo di ipersensibilità all'acido ascorbico (ovvio, con la crisi che c'è uno si deve accontentare degli acidi che trova al discount)...

      Elimina
    3. qui mi sa che siamo più da acido muriatico...

      Elimina
  2. finalmente qualcuno che dice "a cosa serve la milza". marika è una seria, si sa.

    RispondiElimina

È l'ultima cosa che potrete dire in questo posto. Pensateci bene prima di scrivere le solite cazzate...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...