22.2.12

Chiuso per furie


Niente, l'immaginazione vacilla, il tempo scarseggia, la voglia s'infratta.
Che qui se non scrivo qualcosa io non c'è mica nessun altro che lo fa, ché questo mica è uno di quei blog d'informazione che ti pubblicano le cose fatte da altri e ti avvertono che è uscito l'ultimo film di quel regista uzbeko girato completamente al contrario ma coi sottotitoli in esperanto dritti però a partire dal fondo, oppure che hanno scoperto una rana color indaco che se la metti nella coca-cola diventa un rettile e inizia a perdere le zampe ma poi le ricrescono.

No, qui di informazioni utili non se ne trovano. Le scrivo io le cose, lo saprò, no?

Comunque adesso vedo, che sono un po' incasinato e i pensieri si stanno accumulando in altro e sono distratto. 'spetta però. Io sono sempre distratto. Se non fossi distratto non avrei mai l'impudenza di tralasciare i sani pensieri della quotidianità per perdermi in certe cazzate che poi mi chiedo ma c'è perfino gente che oltre a leggerle sente anche di doverci aggiungere qualcosa sì adesso c'è ce lo metto un segno di interpunzione no non ce lo metto e continuo che tanto qui è roba mia e faccio il cazzo che mi pare Molly Bloom santa subito punto.

E pensate che dovrei anche presentare tre soggetti per delle storielline brevi e non ho uno straccio di idea. Allora dico, beh, sulle note del telefono mi scrivo sempre un casino di pensieri, suggestioni, appunti: ci sarà qualcosa di utilizzabile.

Guardo e trovo in ordine:
- Spaghetti con le mongole
- Tamagotchi vivi
- Uomini che oliano le donne

Invece di pensare subito vabbè, sono deficiente mi ci metto addirittura a ragionarci su.
Beh, la storia di un italiano che va in bicicletta da Lambrate a Ulan Bator e lì viene accolto in un villaggio di sole donne e cucina per loro una carbonara, oppure un horror fantascientifico in cui si scopre che tutti i tamagotchi buttati negli anni novanta sono sopravvissuti e hanno formato un'enorme intelligenza comune collegandosi in modo sinaptico e ora stanno per conquistare il mondo e soggiogando gli esseri umani costringendoli a vivere in mini appartamenti e a nutrirsi solo quando lo decide il Grande Pterodattilo, per non parlare poi della romantica avventura di due massaggiatori di campionesse di body-building che si conoscono durante Miss Olimpia e scoprono di amarsi mentre stanno oliando i tricipiti di una muscolosa atleta.

Ecco, vabbè sono deficiente.

7 commenti:

  1. "c'è lo metto" ?!?!?

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  2. beh, non essendoci segni di interpunzione può capitare :)
    "sì, adesso c'è! Lo metto un segno di interpunzione..."

    Ibis redibis non morieris in bello

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  3. Ma no dai, su su che non sei deficiente, magari sei bravo a farlo credere ecco, oddio, ci provi ma la tua incommensurabile intelligenza surreale ti tradisce.

    Eh? ZZO vuoi di più?! ;)

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  4. in realtà è un abile trucco per far credere di far finta di far credere di esserlo in realtà non essendolo.

    ma lo sono.

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  5. Va bene, mi hai convinta, vorrà dire che leggendoti lo terrò in mente! ;)

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  6. soggetti interessanti, soprattutto il terzo...

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  7. @Orsa sì, meglio che te lo scrivi che potrebbe capitarti di trattarmi come persona normale e non lo sono

    @Giack Lo so che fremi per disegnarli, ma ahimè non sono quelli che passerò a Laura ;)

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È l'ultima cosa che potrete dire in questo posto. Pensateci bene prima di scrivere le solite cazzate...

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