2.12.13

I segni di una pace terrificante



Ecco, tre giorni. Son passati tre giorni dall'ultimo post e c'è già chi viene rompere il cazzo col non scrivi più? e il blog? cioè ma quindi 'sti post?
Che mica è un problema eh, sia ben chiaro, riesco con impeccabile noncuranza a ignorare fino a 256 stimoli esterni contemporaneamente. Un byte. 2 x 2 x 2 x 2 x 2 x 2 x 2 x 2 = 256. In veneto, un baito: confusione, chiasso.
Ieri, per dire, era la giornata mondiale per la lotta all'Aids. Ignorata.
Non avevo voglia e poi quando si parla di AIDS si finisce sempre a parlare di vampiri. Chissà perché poi? Come quell'immagine del vampiro davanti allo specchio che si vede solo il preservativo ché i vampiri non si riflettono. Tra l'altro quella roba dei vampiri che sono dei grandi amatori pare sia una leggenda metropolitana. È come quando ti dicono di non andare al mare col ciclo che attiri gli squali.
Ecco, i vampiri sono come gli squali delle leggende metropolitante, ragionamenti astratti, ipotesi.
E comunque io con un vampiro non sarei proprio tranquillo.
Usate sempre il preservativo. Sempre. È comodissimo e dopo un po' non ci fate più caso. Se lo indossate sempre potete fare pipì ovunque, anche camminando, anche con la gente che vi guarda. È comodo.
Ed evitate di prendervi i bambini o altre malattie.

Comunque, non scrivo perché non penso, cioé, ho dell'altro a cui dovrei pensare e non lo faccio però sottraggo tempo al pensare che mi farebbe scrivere. Quando decidi che devi inventarti le cose funziona così. 

Dunque finché non scrivo mi han detto: ma pubblicaci quella roba vecchia, quella del corso che dicevi.
Ecco, io non lo so cosa dicevo. Ho trovato questo. A me faceva ridere, ma è una roba che più o meno c'entra col mio lavoro, magari fa ridere solo me.
Il tema era questo:
Sovrappopolazione.
Entro il 2050 saremo nove miliardi.
Cosa succede?

- La storia può essere ambientata ai giorni nostri o nel futuro.

- La storia deve essere ambientata nel nostro mondo.

- La storia deve avere un protagonista unico che sia ben definito che possa essere percepito  in qualche maniera (quello sta a voi) come il nostro eroe (o eroina). Non deve essere necessariamente buono ma deve vere delle caratteristiche che lo possano far spiccare dal resto dei personaggi.

- La storia deve essere autoconclusiva.

- La storia deve avere un qualche twist, un colpo di scena o un qualche tipo di ribaltamento finale.

- La storia deve essere concepita per tavole a sei vignette massimo.


E a me sarebbe piaciuto fare questo.

BILLENNIUM BUG

"Mancano poche ore al 1 gennaio del 2050.
In tutto il mondo ci si prepara a festeggiare il nuovo anno, ma soprattutto si attende un evento ancora più rilevante: la popolazione mondiale sta per toccare i dieci miliardi.
Il tasso di crescita è risultato addirittura maggiore di quanto previsto a inizio secolo, merito soprattutto dei vaccini contro il cancro utilizzati a partire dalla seconda metà degli anni ’10 e dell’invenzione nel 2021 del Sintetizzatore Quantistico, uno strumento straordinario che ha permesso di risolvere la carenza di cibo ed energia che stava stritolando il pianeta.
Grazie a tutto questo, dal 2031 gli assetti politici sono regolati dalla Grande Pace Globale, i terreni un tempo adibiti ad allevamento e agricoltura sono diventati abitabili, insomma, la Terra è un pianeta nuovo, ricco di spazi e di risorse.
In questo contesto arrivare a dieci miliardi è un traguardo positivo, simbolico.

Nat è un programmatore, e la notte di capodanno sta lavorando. I soliti ritardi, le solite consegne dell’ultimo minuto, i soliti problemi che nessuno può risolvere, ed ecco che come sempre lo incastrano. Ha una trentina d’anni e sta imprecando contro il codice che ha di fronte, un software che arriva dalla preistoria, secondo lui.

Mancano pochi minuti a mezzanotte e i contatori giganti, che sono disseminati nelle varie piazze accanto ai countdown del nuovo anno, mostrano ormai poche centinaia di unità per raggiungere i 10 miliardi.
D’un tratto Nat ha un sussulto, qualcosa nel programma che stava verificando lo fa trasalire. Il tempo di lanciare una rapida simulazione e i suoi dubbi si concretizzano: deve avvisare immediatamente il suo capo.
Corre verso l’ufficio, spalanca la pesante porta proprio nell’istante in cui il 9.999.999.999 diventa 10 miliardi.

Nello stesso momento l’urlo di gioia delle masse radunate nelle piazze si smorza subito in un silenzio inaspettato: la Terra è all’improvviso diventata un pianeta disabitato.
La razza umana è misteriosamente scomparsa, un istante prima c’erano tutti e dieci miliardi e subito dopo più nulla, l’umanità si è completamente volatilizzata.

Ritorniamo su Nat, Nathaniel. Lo vediamo per la prima volta a figura intera: è un angelo. Un tecnico che gestisce il sistema informatico con cui Dio amministra la Terra.
E proprio con il boss sta parlando, attorno a loro altri angeli esterrefatti, sulla parete della stanza uno schermo con dei numeri, tutti zero, un po’ come la scena di The Social Network nella quale si arriva al primo milione di profili.

Purtroppo Nat si è accorto troppo tardi che la variabile ‘contatore’ del software con cui si totalizza il numero di uomini presenti sulla Terra era stata dichiarata di dieci cifre.
Alla nascita del decimiliardesimo uomo il contatore si è azzerato come il contagiri di un Commodore 64 ed è ritornato a zero. Tutti gli uomini sono scomparsi.
Dio è disperato, dovrà ricominciare tutto dall’inizio. E qualcuno, infierendo, gli ricorda che l’ultimo salvataggio del sistema è vecchissimo, subito dopo il diluvio."

7 commenti:

  1. (e meno male che c'è della brava gente che ti rompe il cazzo sennò io che leggevo?)

    ma questo racconto è stato fumettato?

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    Risposte
    1. (ma va leggerti il blog di grillo come tutti!)

      non è stato manco sceneggiato...

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    2. Ed è un vero peccato...mi piace questa tua autobiografia ;-)

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    3. autobiografia un cazzo... io mica ho mai fatto di questi errori ^_____^

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    4. Ovvio, ma si sa che le autobiografie sono sempre un tantino romanzate ^__^

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  2. bella idea... te la fregherei ma sono pigra

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    Risposte
    1. oh ragazzi, venite a vedere: è tornata quella delle lumache! ^_^

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È l'ultima cosa che potrete dire in questo posto. Pensateci bene prima di scrivere le solite cazzate...

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