12.12.13

Consigli per gli acquisti


Ogni tanto risalta fuori quella cosa del motore a gatto imburrato.

Avete presente quel paradosso per cui, se appiccichi alla schiena di un gatto una fetta di pane imburrato, dato che entrambi tendono a cadere dalla loro parte, si forma un ciclo infinito che permette al gatto imburrato di librarsi illimitatamente a pochi centimetri dal suolo.


Il moto perpetuo è da sempre affascinante, ma creare energia coi gatti lo è ancora di più.

"Creare energia coi gatti" è appunto il titolo di un breve saggio, scritto ormai nel secolo scorso, da un giovane ricercatore italiano dilettante autodidatta vedovo: Alessandro Votla.

Votla morì in circostanze misteriose, prima di poter brevettare il macchinario che egli stesso aveva costruito nei laboratori dell'Università di Padona. Il suo corpo fu ritrovato riverso sul pavimento del monolocale in cui viveva in assoluta povertà. Al suo fianco furonorinvenute dagli inquirenti alcune inequivocabili macchie di carburante fossile, ma, nonostante la loro matrice fosse evidente, questo non bastò per procedere penalmente contro le lobby del petrolio che erano ovviamente implicate.
Da allora del sistema di Votla non si sentì più parlare, i suoi studi scomparsi, la sua memoria infangata, le poche copie del suo saggio trafugate.

Nell'agosto di quest'anno però, nell'incavo di una scrivania della biblioteca di Padona fu ritrovata una copia del manoscritto preparatorio dell'opera del Votla.
Ora, grazie a un team di scienziati e ingegneri naturalmente islandesi, il sogno di creare energia coi gatti è ritornato in auge e si stanno già sperimentando le prime citycar a trazione felinocasearia.
Nessuno ne parla naturalmente, le tv tacciono e i mass media preferiscono sviare l'attenzione su altro, eppure già nel 2015 metà degli islandesi guiderà una ButterCat: consumi irrisori, zero inquinamento e prestazioni di un veicolo sportivo.

Un coraggioso editore ha finalmente stampato il saggio di Votla, in modo che tutti possano sapere.
Se questo Natale volete farvi o fare un regalo direi che non potrete trovarne uno migliore.
Creare energia coi gatti di Alessandro Votla. Cercatelo su Amazon.


5 commenti:

  1. i gatti sono creature demoniache. ci porterebbero sicuramente tutti all'inferno pur nel rispetto delle varie norme antinquinamento.
    mangiandosi la fetta di pane imburrata, tra l'altro.

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  2. Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino...c'è da rifletterci seriamente, a questo punto. E' possibile che all'interno di un normalissimo proverbio si nasconda l'indicazione per realizzare un motore felino ancora più efficiente (tanto va, la gatta al lardo)? Una forma di comunicazione indiretta all'apparenza, ma scelta con tutta probabilità per evitare rappresaglie da parte delle temibili lobby del burro?

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    Risposte
    1. mi pareva che la gatta al lardo fosse un piatto tipico vicentino ...

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    2. I vicentini fanno parte del complotto volto a privare il motore felino dei suoi componenti primari...

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È l'ultima cosa che potrete dire in questo posto. Pensateci bene prima di scrivere le solite cazzate...

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