7.12.14

Beati gli smemorati perché non mi ricordo...


Proprio l'altra sera davano in tv Se mi lasci ti cancello. È uno di quei film che se ci inciampi in qualche canale lasci lì, come i Goonies o Balle Spaziali.
L'unica differenza è che per questo c'è sempre qualcuno che si ostina a lamentarsi del titolo.

Ora, vado subito al dunque: secondo me il titolo è perfetto così!

Tanto per contestualizzare, sapete tutti che il titolo originale è The eternal sunshine of the spotless mind, che è un verso tratto dall'Eloisa e Abelardo di Alexander Pope e che più o meno significa l'eterna letizia di una mente immacolata.

(due cose: quell'Eloisa lì c'entra più o meno con byroneloisa, non del tutto ma più o meno. Alexander Pope non è la traduzione di Papa Alessandro, il padre di Cesare Borgia quello di Machiavelli).

Comunque, Se mi lasci ti cancello è un titolo ingannevole e già questo basterebbe a renderlo perfetto.
È un titolo per cui la gente va al cinema per vedere Jim Carrey fare le facce e improvvisare battute sceme e invece arrivi alla fine del primo tempo che non c'è stata nessuna faccia e nessuna battuta e allora ti alzi e con quel troione della tua ragazza in minigonna leopardata e mezzo litro di J'adore addosso te ne vai deluso imprecando e spargendo nell'aria il tanfo di quei tre chili di popcorn che ti eri comprato (true story).
I titoli ingannevoli sono fighi, altrimenti I Soliti Sospetti avrebbero potuto intitolarlo Lo zoppo.
E poi con quel se lì davanti, boh, mi dà sempre l'idea di un qualcosa in divenire, di una reiterazione di cui effettivamente non conosciamo i dettagli. Quante volte si sono conosciuti? Quante volte si sono cancellati? Solo questa che vediamo? Altre? Come cambierebbe la storia...

C'è da aggiungere poi che L'eterna letizia di una mente immacolata assomigliava troppo a Confessioni di una mente pericolosa, che è sempre un film di Kaufman e dopo sarebbe sembrato che ci stessero marciando.
Tra l'altro, cosa non da poco, se usiamo Google Translate questo è il risultato che dà
e stavolta giuro che non ci sono andato di photoshop.

In realtà, a voler mantenere lo spirito originale si sarebbe potuto andare a pescare in un verso significativo di qualche poesia italiana, insomma non è che non ce ne siano.
A me sarebbe piaciuto qualcosa di Montale

o di Leopardi

Ma il vero succo del discorso è questo: per fortuna che si è chiamato solo Se mi lasci ti cancello, perché conoscendo l'ansia da trovata geniale dei titolisti di cinema italiani la possibilità che avessero fatto di decisamente peggio sarebbe stata di sicuro incombente. avrebbero potuto fare decisamente peggio. (errata corrige, vedi commenti. Se qualcun altro vuole cambiarmi le frasi faccia pure, tanto mica è il mio blog questo, no no, fate come se fosse il vostro...)

Per dire, ecco gli otto titoli che sono stati proposti ma fortunatamente scartati:
- Gli smemorati
- Ti amo, ti formatto, ti...
- Ti ricordi di me?
- La mia grossa grassa amnesia
- Dov'è che ti ho già visto?
- Natale a Montauk
- Scevro e più scevro
- Ace Ventura 3 (che io lo scrivo per ridere ma ho scoperto che in Kuwait Demolition Man è uscito col titolo di Rambo the destroyer!)

Ecco, basta. Avrei avuto anche un'altra cosa da scrivere ma ovviamente non me la ricordo!

7 commenti:

  1. Non lo so, non lo so, non lo so, forse però già ti voglio un bene. O forse no. Che stavo a dì?
    Bo, nun me ricordo.

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    1. un giorno mi sono segnato "Sorry denti" in agenda come titolo di un post che avrei voluto fare. Ora lo vedo da te e penso che non potrò più usarlo, a meno di non hackerarti il blog rieditando i testi in modo da far comparire leggendo in verticale la confessione a qualche omicidio di bambini di quelli recenti che mostrano in tv, e farti finire in prigione escludendoti quindi dai diritti civili tra cui è compreso appunto il diritto di esclusiva sui titoli. Ci penso.

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  2. Ma il vero succo del discorso è questo: per fortuna che si è chiamato solo Se mi lasci ti cancello, perché conoscendo l'ansia da trovata geniale dei titolisti di cinema italiani la possibilità che avessero fatto decisamente peggio sarebbe stata di sicuro incombente.

    La possibilità che facessero. La possibilità di fare. Direi.

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    1. Magari non pare ma a me piace essere corretto, nel senso di venire corretto, cioè anche essere corretto. Insomma, vanno bene tutti e due.
      Quindi fai bene a correggermi ma sbagli a correggermi.
      Cioè, passare dal congiuntivo traspassato al congiuntivo imperfetto non mi pareva 'sto gran salto di qualità eh, magari si guadagnava in consecutio, ma boh, sono accidioso l'ho già detto no?
      Ho usato il condizionale, la possibilità di fare. E comunque essendo veneto non sono tenuto a conoscere l'italiano, anzi, se lo sapessero a casa scoppierebbe un casino.

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    2. Basta non farglielo sapere, a casa. O al limite, se proprio dovessero sgamarti, dire che lo conosci solo perché vuoi intraprendere la carriera di titolista (di cinema).

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  3. mi scomodo per lasciare scritto che "scevro e più scevro" me pare veramente geniale.

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    1. sì, siamo solo in due al mondo in grado di pensarlo. Solo che l'altro è 15 cm più basso di me, quindi non c'è storia!

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È l'ultima cosa che potrete dire in questo posto. Pensateci bene prima di scrivere le solite cazzate...

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