21.12.12

La fine del mondo


[Questo è un messaggio automatico. L'autore ha programmato la pubblicazione di questo post solo in caso di avvenuta catastrofe. Se questo post verrà pubblicato significa che il mondo è finito. Oppure che il server di blogger è in crash. Ogni riferimento a persone esistenti è assolutamente casuale. Hai capito stronza maledetta?
Rodari si sta ancora rivoltando nella tomba dall'ultima volta, quella del tonno. O meglio, si rivolterebbe se fosse vivo, ma se fosse vivo non sarebbe nella tomba. Credo sia un paradosso. A meno che Rodari non sia Uma Turman in Kill Bill. Tutto tornerebbe in effetti. Anche quella cosa dell'occhio solo.
Ecco, niente. Ah: stronza!]




A guardare i quaderni di scuola
scopri che le ragioni son molte
per usar sugli alunni la suola
a colpire il sedere più volte.

Sempre quello studente che scrisse
con errori del Papa e del tonno
scatenò quasi l'apocalisse
per un colpo di sonno.

E se il mondo però non finì
per suo merito non toccammo il fondo,
ma confuse la emme e la ti
e perdemmo ogni tondo.

La finale di coppa Campioni
con il cubo diventa indigesta,
si ritrova con varie lesioni
la punta, dopo il colpo di testa

Non esiste più nessuna sfera,
pure in serie A si sbadiglia,
i tifosi adesso alla sera
stanno con la famiglia. 

Le monete c'han spigoli vivi
e non entran nelle macchinette,
gli statali son sempre più attivi
e lavorano fino alle sette.

Le automobili sono tutte ferme
che alle ruote or c'hanno dei cubi
niente fumi, petrolio e cisterne
e nemmeno nessuno che rubi.

Ché anche i ladri non hanno più ruote,
tutti a piedi a goder la natura,
le prigioni ormai son tutte vuote,
si risparmia anche l'asfaltatura.

Anche a messa non van manco i cristiani,
che le ostie con gli angoli spesso
ti riducono il palato in brani,
e ti viene un ascesso.

Quel che cerchi non serve più a niente,
se risposte più volte hai cercato
perché il cerchio d'acutezza è carente,
or non serve che tutto è quadrato.

Pur le banche costruite a te intorno
son crollate come in una tormenta,
con le religioni, la politica e il porno,
sulle palle avevan le fondamenta.

Quindi il mondo non è più finito,
e la gente è già tutta in festa
ogni rotondo male è guarito,
anche il cerchio alla testa.

Per stavolta ve bene l'errore,
dice il sindaco dal municipio:
per l'alunno è cosa d'onore
e il mondo ha un nuovo principio!




















A mille e non più mille ce n'è...


L'avrete visto tutti, il doodle di Google di oggi. I 200 anni delle fiabe dei fratelli Grimm.
È che mancavano le parole.

Allora, la storia la sapete no?


- Wow che figata, ho solo sei anni ma quella drogata di mia mamma mi ha mandato da sola dall'altra parte di un bosco infestato da lupi, per portare a quella rincoglionita di mia nonna una mela, dell'uva e una barra di plutonio radioattivo. Cioè, non i farmaci salvavita ma una mela che pare un culo. Qualcuno chiami il MOIGE.


- Ho fatto bene a passare per il bosco, tanto è solo notte fonda, e nevica, e cammino su un tronco sospeso nel vuoto, stretto, ghiacciato, e gli alberi crescono verso il basso, e due occhi diabolici mi stanno osservando.
Grazie mamma!

- Ehi, una bambina sorridente e rosea in mezzo al bosco infestato da lupi a quest'ora di notte, sei finta vero? Dimmi che sei un segnale dal mio organismo per dirmi che devo smetterla con l'LSD.
- Ma no, signor Lupo. Quella mezza deficente di mia mamma mi ha mandato a portare cose inutili alla mia nonnina malata
- Bambina, ma davvero tua nonna è un incrocio tra la principessa Leila, il maestro Yoda e Harry Potter?
- Beh, sì. Ma con un passaggio a livello in bocca!


 - Eh, sì! Tua mamma è proprio una rincoglionita. Il plutonio non serve a niente contro il raffreddore.
È una questione di matematica: Fiore = Nonna. Più fiori raccogli, più nonne avrai e se questa muore che te frega? Raccogli un altro fiore.
- Sei davvero intelligente signor Lupo, ma dovresti fare qualcosa per i denti gialli

 - Una nonna, due nonne, tre nonne...

E intanto il lupo se ne corre a casa della nonna, saltando a piè pari come un coniglio pasquale a una gara di corsa dei sacchi

12 km dopo

 30 km dopo

- Chi alla porta essere?
- Sono Elio e le storie tese la tua nipotina, cappuccetto!
- Di lupo voce tu avere...
- Nonna, c'è meno 40 qua fuori, mi si è giusto abbassata la voce che c'ho i maroni che si trascinano sulla neve
- Se tu raffreddata è, tu mettere questi 30 metri di sciarpa

- Un attimo attendere cappuccetto, che mi sono chiusa dentro che in bagno di essere pensavo
- Roaaarrr
- Che occhi grandi che hai
- No, nonna. Quella è la battuta di capuccetto. Mettiti gli occhiali per leggere il copione, cristo!
- Che denti gialli che hai
- È il metabolismo...


- Nonna nonna, ti ho portato dell'uva: il tuo alzheimer guarirà come d'incanto! Ma nonna, che fai? Tu non sai leggere, non hai finito manco l'asilo
- È il metabolismo...

- Ma nonna, che occhi grandi che hai, che unghie lunghe che hai, che denti aguzzi che hai, che capelli castani che hai
- Ah, si nota per fortuna. Con quel che c'ho speso. Sono stata da Clio MakeUp mi ha fatto il french, le mèche, il fard, il rimmel e un crème caramèl
- Me cojoni, parli anche bene che pari Gassman

- Gnam! Potrei anche andarmene al sicuro nel buio del bosco, ma vuoi mettere col rimanere qui e rischiare di  essere scoperto e scuoiato? C'ho il rischio nel sangue, io!

Una volta ero un cacciatore

- Una pallina da tennis, un serpente, un apriscatole, una piuma e un serpente: cosa sarà mai successo? Ah, le zeta incise sul muro: dev'essere per forza zorro!

- Ma no, è la Linea. Sarà la pubblicità della Lagostina...

- Nonna, 'sto boscaiolo è un demente. Non ci salverà mai!
- Speranza ultima a morire è, io sciarpa finire devo...
- Ma noooo, non è un cappello da alpino, è un lupo che si è mangiato una bambina e il maestro Yoda. Ve lo disegno visto da dentro!

- Et voilà!Mi è bastato girarmi in una posizione assurda con i piedi da una parte il busto dall'altra
- Nonna, nonna, siamo tutte mezze corrose dai succhi gastrici
- Un punto perdere fatto mi avete... 6 metri di sciarpa perso ho!
- Ma porc... 

- Vai cacciatore taglialegna, fagli una cravatta colombiana, un laccio californiano, un'insalata russa...
Yahoooooo! E l'uomo vince, viva il pollice opponibile!!! Guarda, c'ha tutti i denti gialli sparsi per terra, li useremo per il presepio.
 E adesso è il momento in cui vivremo per sempre felici e contenti!


 - FELICI E CONTENTI UN CAZZO! È IL 21 DICEMBRE, MORIRETE TUTTI MALE!!!



FINE.

18.12.12

Zoloft, momendol, axolotl





Allora, immaginatevi un salsicciotto di carne rosa, della lunghezza di 25-30 cm, l'estremità superiore è più grossa, quasi come fosse la cappella di un fungo, la pelle è morbida al tatto, bagnata, e la sua circonferenza è perfetta per il pugno di una mano.

Lo stavate già immaginando, vero?
Eh, lo so. Perché anche voi come me siete degli amanti dell'Ambystoma mexicanum o, come diciamo qui in veneto Axolotl (pronuncia Oxèlo).

Ma cominciamo con lo scaricare un po' di responsabilità: è stata Random Walk a lanciare il dado!
Stava quasi per uscire l'ornitorinco. Quasi.


L'axolotl è una salamandra che vive nel lago Xochimilco in Messico. Solo lì.
Dice che si trova bene, è tranquillo. E poi ci sono tantissime attività per i giovani, che se no in Messico si drogano. Ah, alle sette fanno anche pilates.

L'axolotl sta lì, vive da neotenia.

(l'angolo per gli ignoranti: viene definito neotenia il fenomeno evolutivo per cui negli individui adulti di una specie permangono le caratteristiche morfologiche e fisiologiche tipiche delle forme giovanili)

Hai quarant'anni e hai fatto la fila per comprarti l'iPhone5? Neotenia.
A trentotto anni ti pettini come un emo e indossi le felpe col cappuccio di Assassin's creed III? Neotenia.
Hai passato più tempo dei tuoi quarantacinque anni di fronte a una playstation che non davanti a una figa? Neotenia.
Fumi la marjuana con tuo figlio perché meglio con te che in giro per strada? Neotenia.
Hai ottant'anni, sei triste perché tua moglie ti ha lasciato, fai le feste con le ragazzine e ti metti con una di ventotto anni? Vattene a fare in culo te e quella massa informe di automi che ti hanno votato Neotenia.


E via dicendo fino alla sindrome di Peter Pan...

Ora, l'axolotl passa tutta la vita allo stato larvale e si metamorfizza proprio solo quando non ce la fa più. Davvero: quando si rende conto che l'acqua è troppo inquinata, la temperatura troppo alta, la vita una merda, si alza e se ne va. Nuota con le sue zampine verso la superficie, inizia a respirare coi polmoni, diventa un lucertolone e che s'è visto s'è visto.

 Eh, ai miei tempi, quand'ero neotenia...

Pare che siano i valori dello iodio che gli bloccano la crescita, si trasforma appena questi salgono: direttamente o per cannibalismo (c'era scritto così su wikipedia, chi mai lo prenderebbe in bocca uno stantuffo del genere?).

Ah, il coso qui ride sempre.





Caratteristica principale dell'axolotl è la cosiddetta 'faccia da ebete'.
Axolotl in antica lingua azteca significa infatti 'che cazzo ti ridi?' ma la traduzione si è persa nel tempo e si preferisce far derivare l'origine del nome a Xolotl.


Xolotl, il dio la divinità cane

La specie si nutre di ogni forma di vita della portata della sua bocca, dai pesciolini ai piccoli crostacei e molluschi, dai plumcake alle sarde in saor con la polenta. È estremamente vorace e vaffanculo direi, che 'sti qua stanno per tutta la vita col metabolismo di un adolescente.

Axolotl con ingoio (di Nemo)


Gli adulti si riconoscono dalle punte delle dita che assumono una colorazione nera.
(non si tagliano le unghie? non sono capaci di attaccare i quadri? sono ghiotti di risotto al nero di seppia?)

I maschi attirano le femmine con una danza rituale (simile alla macarena, dicono gli studiosi), e non appena trovano una compagna rilasciano sul fondale speciali capsule contenenti sperma. Le capsule, come quelle del Nespresso. C'hanno anche i nomi, Volluto, Intenso, Dulcao...
Le femmine, dice wikipedia, raccolgono lo sperma con le loro labbra, o 'na roba del genere non so mi sono distratto.

Bon, direi che abbiamo detto fin troppo.

Se qualcun altro tira il dado bene. Se no finiamola qui, che tanto all'ornitorinco non arriveremo mai.

Il lato oscuro della neotenia

Il lato passeggero



Ieri mi è venuta in mente una cosa fortissima, una di quelle idee che solo dal titolo ti fanno stringere i braccioli della sedia e dire cazzo come mai in trentasei anni non c'ho mai pensato.

Ecco, non me la sono scritta.

Quando mi vengono in mente queste cose devo scriverle, fissarle, altrimenti la corrente dei pensieri le travolge immediatamente. Non che io abbia poca memoria, anzi.
Ma le idee, le idee preferisco lasciarle sfuggevoli, libere.


No, non credo nel destino. Non è cosa per me.
Solo che se non riesco a dare a una cosa la giusta attenzione, allora è meglio che questa sia libera di trovare da sola la propria complementarietà

Ho fatto le melanzane ripiene ieri sera. Prendete le melanzane le svuotate, mettete un pizzico di sale nella parte vuota, tritate il resto e lo mischiate con del ragù star, quello alla salsiccia se c'è. Riempite i vuoti e mettete in forno.

Ecco, fatto facecook. Che bisogno c'è di aggiungere tutto l'ambaradan con gli angeli, i santi e compagnia dell'anello?

Riempite i vuoti.

Ci sono state volte in cui ho pensato che essere qui mi abbia in qualche modo salvato la vita.

In realtà non è del tutto vero.
Cioè, non che io l'abbia pensato, quello è vero.
Ma che effettivamente il processo sia stato quello. Causa\effetto.

Sono vivo perché sono qui o sono qui perché sono vivo?

Alla fine stare qui è come salire in macchina dal lato passeggero, ché c'era un posto in cui stavi stretto oppure quella stronza di vita ha parcheggiato il suo cazzo di suv a tre millimetri dal tuo sportello.

Eccomi qui, non vi ho fatto ridere, non ho detto nulla di acuto, intelligente, geniale (eppure ne avrei eh, un telefono pieno), non c'è nessun animale pucciosissimo a dominare la pagina.
Insomma, un post a perdere. Ma è il mio lato passeggero, quello che ti sfiora come un'ombra a farti sentire che lì fuori c'è freddo.


E niente, quella cosa non mi è più venuta in mente.

(Domani ricomincio con le cazzate.)



16.12.12

L'uccello della pace


Dunque, l'altro giorno l'artista un tempo chiamato Pope aka Papa Ratzi (papa papa ratzi [cit. L.Gaga]
Il lato oscuro della farsa

ha inanellato la solita sequela di stronzate (ovviamente stronzate a mio avviso, cosa che sarebbe lecita se tollerassimo il relativismo, ma dato che questo è considerato il male, tocca stabilire che sono stronzate in senso assoluto. Mi spiace Ben, te la sei giocata male questa).
Le solite cose sulla famiglia e la natura (oh, ma l'avete vista quella puntata di Quark con il petauro che fa il wedding planner? E la trasmissione su real time "Non ditelo alla scrofa?" e il film, sì, il film "Il matrimonio del mio migliore avicolo". No, tanto per dire quanto naturale sia il matrimonio), e vabbé,  però poi se n'è uscito che che gay, matrimoni gay, relativismo gay (insomma, ogni giornale c'ha messo il cazzo di virgolettato che ha voluto) sono “un’offesa contro la verità della persona umana” e “una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace”.

Una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace.

Ora, mi trovo in una situazione un po' imbarazzante. Insomma, tanto parlarne male, tanto prendere per il culo, e adesso invece mi tocca addirittura dargli ragione.
O meglio, sono i fatti a dargli ragione.

Questa è la cartina dei conflitti attualmente in essere
In rosso scuro quelli più di 1000 morti all'anno
E questa è la cartina degli stati in cui l'omosessualità è un reato
In rosso scuro quelli dove vige la pena capitale
* Non ho messo le fonti perché c'ho il culo pesante, ma le cartine sono vere, cercatevele su wikipedia

Beh, non serve nemmeno che ve le sovrapponga per farvi intuire che è proprio negli stati in cui l'omosessualità è un reato che è più facile incontrare una guerra.
E questo perché in quegli stati ci sono gli omosessuali. Insomma, se c'è la legge significa che c'è anche l'oggetto che quella legge regola, e se c'è mica potrà essere una coincidenza che lì ci sia un conflitto.

In Svezia, probabilmente, c'è una legge sugli incidenti stradali provocati da alci, in Italia, non essendoci alci, questa legge non c'è e non c'è nemmeno il problema degli incidenti.
È logica!

So che adesso vi starete chiedendo, ma no dai, ma com'è possibile? gli omosessuali sono tutti carini e stilosi coi loro boa di struzzo e la vocetta stridula. Com'è possibile che siano una ferita per la pace?
Già, e com'è possibile che i criceti che sono così carini e coccolosi si mangino i propri cuccioli?
È la loro natura! (sì, negli omosessuali è la loro contronatura! [Grazie della correzione, Ben]).

Wikipedia ci viene nuovamente in aiuto con questa tabella. Dall'ultima colonna possiamo capire (chi può) che nella maggior parte dei casi la causa dei principali conflitti è stata di matrice omosessuale.


Ora penso sia doveroso sfatare anche un altro mito: tutte quelle guerre che sono state erratamente etichettate come guerre religiose derivano in realtà da un evidente disegno omosessuale perpetrato su scala mondiale.
Un disegno che, seppur elegante e con quel tocco di glitterato che ne esalta la personalità senza scadere nel volgare, da anni si muove scivolando come un serpente unto di lubrificante anale con lo scopo di minare la credibilità e l'onore di chi, avvolto nel francescano candore del proprio mantello di ermellino, si è sempre speso per portare nel mondo quegli ideali di pace e giustizia troppe volte calpestati dalla sedicente comunità gay.
Cioè, di fronte a questo cosa dovrebbe fare la Chiesa? Smettere di essere in combutta con sanguinari dittatori? Ritirare il proprio avallo a leggi che calpestano smaccatamente i più elementari diritti civili? Togliere la benedizione a boriosi promotori di campagne in favore della pena capitale? Promuovere l'uso del preservativo per contribuire a fermare la strage silenziosa dei malati d'aids?
E tutto questo per piegarsi al volere di un manipolo frociarolo di vecchie checche?

No, la Chiesa deve tener duro, il Papa deve tener duro, tutti devono tener duro, anche i chierichetti!

Bene, se non vi siete convinti finora, vi lascio con una serie documentata di episodi sparsi che evidenziano la crudele scelta del mondo omosessuale di essere portatore insano di guerre, carestie, ingiustizie e jeans stretti.
L'apocalisse gay.




















6000 a.C.
Caino (in alcune versioni Gayno) uccide il fratello Abele perché gli aveva nascosto il borsello.
Primo omicidio della storia. 














1963 d.C.
Lee Harvey Oswald è in appartamento di Dallas a compiere atti di chiara natura omosessuale con il suo amichetto cubano.
Questo a un certo punto chiede di infilargli nel culo la canna del fucile appeso sul caminetto.
Oswald, per prudenza, svuota il caricatore sparando tre colpi fuori dalla finestra e uccide accidentalmente J.F. Kennedy.




















1250 a.C.
Paride viene chiamato a giudicare quale sia la più bella tra tre dee. Essendo lui omosessuale non ha proprio lo stimolo di giudicare, che per lui le donne sono tutte uguali. Sceglie quella con il french più curato. 
Da lì la scintilla che ha poi scatenato la Guerra di Troia. 

















1618 d.C.
Una disputa su quali fossero le tendine più adatte per le grandi vetrate del Castello, si tramuta in una vera e propria bagarre tra gli amanti del pizzo e quelli della crinolina. Gli animi si scaldano e tra graffi e urletti c'è chi finisce fuori dalla finestra.
Inizia la guerra dei trent'anni.


















499 a.C.
Dario I, sciccosissimo "Gran Re" dei persiani invade la Tracia per depredare gli allevamenti di murice comune da cui estrarre il pigmento porpora che serviva per creare abiti fucsia, così terribilmente alla moda al tempo. 
La cosa gli sfugge un po' di mano.









33 d.C.
Gesù, figlio di Dio, salvatore dell'uomo etc etc etc, muore tragicamente durante un gioco sado-gay.
Ai suoi piedi due centurioni seminudi.


Niente, tutto qui.
(cioè, da dire ce ne sarebbe anche ma in questo stesso istante mi sono rotto il cazzo e rischierei di diventare blasfemo. Cosa inammissibile per rispetto nei confronti degli indiani d'america).

Come compito per casa ognuno tragga le proprie conclusioni.