22.1.14

Anticipo fratture


Da qualche giorno è in edicola il quarto episodio della miniserie Orfani
Come per tutte le cose c'è a chi piace, a chi non piace, a chi fa schifo, a chi non l'ha letta ma gli fa schifo, a chi è di Recchioni e allora gli piace, a chi è di Recchioni e allora gli fa schifo, a chi l'ha letta e non gli piace ma è di Recchioni e allora gli piace e viceversa, a chi bello ma il colore..., a chi brutto ma il colore..., a chi non succede niente, a chi succede troppo, a chi ci sono i buchi di sceneggiatura, a chi è troppo uguale a Halo, a chi è troppo uguale a Ender's Game, a chi è troppo poco uguale a Zagor, a chi capolavoro, a chi 4,50 euro per leggere dieci minuti è una vergogna.

Io di mio lo leggo. Mi sono davvero stupito di quanto mi piacessero i disegni di Dall'Oglio. Non che abbia molto altro da dire. Lo leggo come guarderei un film tratto da un dramma shakesperiano, soprendendomi a volte più della messa in scena che dell'intreccio della trama, magari rivedendo questo giudizio in base alle situazioni, liberandomi di qualsiasi rimando e lasciandomi trasportare come su di un materassino al mare, senza speranze di raggiungere qualche meta precisa, ma affidandomi alla corrente, guardando dove mi porta.

A me piace così, e forse è proprio a causa di questo mio lassismo che spesso mi ritrovo a perdermi ammirato tra le discussioni di chi invece ha preso davvero a cuore il dibattito sulla serie.
Tra tutti, quelli che preferisco sono gli auruspici. Non so se sia una categoria che esiste anche in altri ambiti, probabilmente sì, cioè di sicuro in questo momento c'è un qualche forum in cui un'auruspica sta esponendo la sua predizione sul fatto che la figlia scomparsa di Brooke non è la gemella di Summer ma probabilmente è stata la moglie del Sultano del Bering che però ha tradito con il console ghanese dando alla luce in segreto Mellory, questo perché in un angolo di una foto si scorge una ragazzina bionda che non dovrebbe esserci e che evidentemente è stata aggiunta da Kevin, il marito fotografo di Don, che altrimenti perché inserire un fotografo nella scorsa puntata se il suo lavoro non fosse stato un indizio rilevante per svelare la fine della gemella di Geremy?

*Postilla sui buchi di sceneggiatura: ma se una storia non è finita, se mancano ancora 8 (otto) capitoli alla conclusione della prima stagione, ma sulla base di quali presunti poteri divinatori si può accusare una sceneggiatura (poverina) di essere lacunosa? No, perché al tempo non c'erano i forum ma mi immagino tutte le lettere che può aver ricevuto il buon Manzoni dopo che la gente lesse il primo capitolo dei Promessi Sposi: e chi cazzo è 'sto Don Rodrigo? Mica si può citare un personaggio così senza spiegare chi sia... Perché dovrebbe impedire il matrimonio di 'sti poveracci? non ha senso. Poteva tranquillamente uccidere Renzo, perché mettere in scena 'sta cosa dei bravi? E comunque secondo me i bravi non sono quel che sembrano. Comunque mio cugino ha già letto il secondo capitolo e anche lì Don Rodrigo non viene approfondito per niente...

*Postilla sui 4,50 euro: una volta ho speso 4,50 euro per una pizza buonissima. Ci avrò messo cinque minuti a finirla da quanto buona era. Cinque. E una volta mangiata non è che me la sono portata a casa per rimangiarmela con calma quando avrei avuto voglia, e non ho potuto nemmeno prestarla  a mio cugino perché la mangiasse anche lui, né tantomeno l'ho potuta mettere su ebay per venderla a qualcuno che voleva mangiarsela. Ecco, per dire. Ma di sicuro non dico che sono stati cinque minuti buttati nel cesso...

Comunque, dicevo, mi piace leggere quelli che si prodigano nello svelare gli effettivi risvolti ancora sconosciuti della serie, mi piace perché non è un mero gioco d'azzardo, no, è una dimostrazione di acutezza, una sfida lanciata all'autore e all'internet tutta, è un poter dire (quando per la legge dei grandi numeri una cazzo di previsione si avvererà) proprio come avevo detto io, che cazzata...

E non sono ironico eh, magari non ne capisco a fondo la ratio, ma non sono ironico, davvero, c'è gente proprio brava, che si impegna, con fantasia, con competenze, passione. Se potessi li invidierei, sì, insomma, vorrei anch'io scrivere il mio risvolto, mostrare finalmente al mondo lo Sherlock che è in me (lo o il? Sherlock si raccorda come jedi?)

No vabbé, voglio farlo anch'io.
Dunque, qual è la cosa più straordinaria che potrebbe succedere in Orfani, il più raffinato imbroglio al lettore, il risvolto più eclatante?


Beh, senza dubbio che gli orfani non sono orfani! Cioè, un fumetto intitolato Orfani dove si scopre che i protagonisti che pensavamo tutti senza genitori in realtà non lo sono. Il finale a sorpresa già nel titolo. Come se a un certo punto scoprissimo che Tex in realtà non è mai stato Tex. Che botta eh?

E come dovrebbe succedere questa cosa?
Io ho tre ipotesi:

1. si scopre che gli alieni arancioni altro non sono che i veri genitori degli orfani, il raggio tachionico in realtà era un teletrasporto calibrato sul codice genetico di umani che avessero almeno una volta procreato. Gli involucri iridescenti servono per difendersi dalle radiazioni del pianeta e sono stati forniti loro dal vero artefice dell'esperimento, un mad doctor che era stato maltrattato dal padre e che ora aveva speso tutta la sua eredità per elaborare questo complicatissimo piano atto a mettere i genitori contro i figli. A un certo punto un mostro però fa con le dita un gesto che faceva sempre sulla culla di uno degli orfani e questo se ne ricorda e allora capisce e diventa tutta una lotta contro il tempo per fermare lo sterminio dei genitori, e il villain viene sconfitto e i genitori escono dall'involucro e si abbracciano tutti e gli orfani non sono più orfani, anzi non lo sono mai stati.


2. il raggio tachionico altro non è che un'ardita metafora grafica che nasconde in realtà l'atto della fecondazione. Gli orfani non sono i bambini che credono di essere, i loro ricordi sono tutti artificiali e nessuno di loro ha avuto la famiglia che pensa, così come nessuno dei loro genitori è morto durante l'attacco (che in realtà non c'è stato). Di fatto gli orfani sono tutti fratelli e sono stati creati in laboratorio tramite l'inseminazione artificiale con il materiale genetico estratto dal colonnello Nakamura e dalla professoressa Juric, che sono di fatto i loro effettivi genitori. Perché? A cosa potrà servire una prole di migliaia di ragazzini addestrati per diventare super-soldati? Il finale non lo dice. Ci si sofferma su quanto sia difficile per una mamma che lavora seguire le sue decine di migliaia di figli adolescenti e lentamente si sfuma in nero senza dare nessuna spegazione sull'esperimento di Painted Sky.
(ah, a proposito di Painted Sky vi racconto questa. Ero a una conferenza di presentazione di Orfani qui a Padova. C'è Recchioni che parla e racconta che è una serie corale, che non c'è un solo protagonista, che un esperimento del genere era stato fatto con Caravan che però è una serie di Medda. C'è un giornalista di fianco a me che scrive fitto fitto, alza la testa e mi sussurra sottovoce:"scusa, ma ha detto che è una serie di MERDA?" e io:"oh, evidentemente non gli è piaciuta!")


3. gli orfani non sono orfani e non potranno esserlo mai. Il raggio tachionico infatti ha aperto un varco spaziotemporale che ha trascinato i ragazzi che poi diventeranno gli Orfani indietro nel tempo, fino all'anno in cui sono stati concepiti. Come guidati da una sorta di intelligenza collettiva cosmica derivante dai flussi di neutrini collegati tra loro dall'entanglement, gli orfani si sostituiscono ai loro padri e fecondano le proprie madri diventando di fatto padri di sé stessi. Essendo quindi nello stesso momento padre e figlio non potrebbero mai divenire orfani in quanto la loro morte causerebbe l'estinzione di entrambe tali figure e quindi non esisterebbe un istante in cui la parte figlio riuscirebbe a sussistere slegata dalla parte padre. Il tutto si chiude con un pippone finale su ente, essente e essere e sulle caratteristiche intrinseche dell'orfanità in relazione a un'eredità memetica. Gli alieni altro non sono che la proiezione del desiderio degli orfani di diventare orfani davvero, quindi di fatto un'idea della loro parte genitoriale estrapolata da contesto di loro stessi e con cui entrano in duro contrasto quasi a rispecchiare le classiche dinamiche famigliari che rimangono però, in questo contesto, irrisolte per manifesta corrispondenza delle due parti. (rimane in questa ipotesi inspiegato il discorso sulle orfane, ma credo sia un buco di sceneggiatura che verrà colmato nella seconda stagione)


Ecco, secondo me è una di queste tre. Mi sbilancerei sulla terza anche se con 'sti giornaletti le sorprese sono sempre dietro l'angolo.

9 commenti:

  1. basta che non finiscano in una chiesa illuminati dalla luce divina e a me va bene tutto.

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    1. wow, questa sì che è un'idea per un finale di serie... mi sa che l'hanno già fatto in Friends però ^__^

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  2. Lungi da me il voler generalizzare ma, al di là dei gusti personali e del sacrosanto diritto di apprezzare o criticare da parte del lettore, è impossibile non notare di nuovo quanti cosiddetti "esperti" si sentano fieri di sparare giudizi sarcasticamente lapidari o lapidariamente sprezzanti basandosi sul proprio -magari non sempre vastissimo, eh- background fumettistico/filmico/letterario/videoludico come se fosse IL background per eccellenza, l'unico e il solo. O ancora non sapere di tizi che dormono male se non conoscono l'esatta velocità del raggio tachionico o delle astrocorazzate le quali, in base a personali quanto tediosissime pretese di estrema verosimiglianza scientifica, DOVREBBERO viaggiare a velocità inferiori a quella della luce (salti quantici e affini probabilmente equivalgono a buchi di sceneggiatura, per lor signori...in pratica una discreta parte di sci-fi verrebbe ridotta a un semplice buco di sceneggiatura, seguendo questi illuminati criteri). Io di mio comunque continuerò a leggerlo fino alla fine anche perché, viste le tre ipotesi che hai postato, ormai è chiaro che sei autore della miniserie al pari di Recchioni e Mammucari...di conseguenza l'albo di Orfani scritto da te non ho nessuna intenzione di perdermelo ;-)

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    1. beh, il mondo è bello perché è vano...

      in realtà non posso dirlo ufficialmente, ma non sono nel team di Orfani perché sto preparando una mini di 6 numeri dal titolo "Enfisema" che verrà completata poi da altri sei numeri intitolati "Canederli". Non posso dire molto altro, se non che la storia è ambientata a Belluno e ci saranno dei dinosauri. Ah, è un Mahō shōjo

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    2. Non dire altro...Enfisema e Canederli le prenoto già adesso, che le tue anticipazioni solleticano quel pezzo di otaku che c'è in me. Ma è già prevista un'edizione brossurata da fumetteria con canederli in omaggio? Ah, quando farai la presentazione quel giornalista lassù è meglio che non lo inviti...

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    3. Di Enfisema ci sarà l'edizione BAO con le prime 5 storie e un casino di contenuti speciali. L'ultima storia invece uscirà in un volumone unico in sole 80 copie disegnate manualmente su lastre radiologiche. E' un esperimento che siamo convinti premierà e aprirà di sicuro le porte a un nuovo modo di vendere i fumetti in Italia!

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    4. Alla BAO son sempre all'avanguardia...e poi approvo in toto l'esperimento, dove si dimostra quante nuove strade si possano aprire alla diffusione del fumetto italiano se solo ci si mette di buzzo buono a radiografarne la situazione!

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  3. Eh, son ragazzi, si divertono così, a commentare. A parte che come ha detto Ortolani l'amore per una serie nasce anche a leggerla a puntate, commentarla, immaginarla... poi nel mucchio c'è chi parla a sproposito e chi si deve ergere mettendosi contro un fumetto troppo pubblicizzato (e magari un pò strombazzato [questo inciso è solo per scrivere 'pò'] ) .Comunque questo numero quattro ha risvegliato l'interesse anche in me, che come sai ero scettico. Per i disegni preferisco Cavenago, Dall'Oglio mi piace di più 'manga style'.
    Guarda che mi aspetto un pezzo spaccalacrime su Rat Man 100, quello vedi che nessuno lo critica, zitto zitto, un numero alla volta, è arrivato dove nessuno prima. Ciao.

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    1. Eh, ormai Rat-Man 100 è già uscito in edicola quindi di sicuro non potrò scriverci un pezzo. Al limite posso farti una pagina da stampare come redazionale e mettere dentro la tua copia...

      Beh, io parlo solo a sproposito quindi non è che mi lamento di chi lo fa (in realtà mi lamento, però mi lamento a sproposito!)

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È l'ultima cosa che potrete dire in questo posto. Pensateci bene prima di scrivere le solite cazzate...

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